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Landi rilancia il progetto della “Casa biancorossa” 

di Linda Pigozzi
Landi rilancia il progetto della “Casa biancorossa” 

Il patron della Pallacanestro Reggiana: «Indispensabile per la nostra crescita una struttura dedicata agli allenamenti della Grissin Bon e dei team giovanili»

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REGGIO EMILIA. Giace nel cassetto da alcuni anni, ma ora il patron Stefano Landi ha sottolineato l’importanza di tirar fuori il progetto della “Casa biancorossa”. Cioé la struttura polifunzionale in cui gli atleti più giivani della Pallacanestro Reggiana possano allenarsi e vivere.

Il campo da gioco, ovvio, diventerebbe anche la base degli allenamenti della prima squadra. Nella struttura troverebbero posto gli uffici e i magazzini del club reggiano, oltre alla foresteria per gli atleti del settore giovanili e per i giocatori della prima squadra che non hanno al seguito le famiglie.

Nel progetto di restyling del pala Bigi, proposto dalla Pallacanestro Reggiana al Comune nell’autunno del 2013 e mai realizzato, era prevista anche la ristrutturazione della palazzina ex Omni, situata all’inizio di via Guasco e ora in parzialmente occupata da un asilo nido, che nei piani sarebbe dovuta diventare la Casa biancorossa.

La vicinanza al palasport (che da progetto sarebbe stato ampliato sino a circa 5mila posti) sarebbe stato il plus, con i big biancorossi e i ragazzi delle giovanili che si sarebbero allenati ogni giorno direttamente sulle tavole del Bigi.

Tramontato il progetto che avrebbe dovuto vedere la Pallacanestro Reggiana scendere al fianco dell’amministrazione comunale che in cambio dell’impegno economico avrebbe ceduto la palazzina al club, l’idea della Casa biancorossa non era però stata abbandonata dalla società cestistica.

L’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda vi aveva lavorato per diverso tempo, riuscendo a individuare un’area adatta all’allestimento della struttura, lontano dal centro cittadino.

Il nuovo progetto s’era però arenato per una questione legata ai costi ed era stato rinchiuso in un cassetto.

Ora però è lo stesso patron a riaprire il cassetto dei sogni.

Nell’intervista rilasciata ieri al Grissin Bon Channel, il canale youtube ufficiale del club biancorosso, Landi ha rimarcato come «a questo punto diventa indispensabile avere una struttura dedicata agli allenamenti e a quelli della prima squadra», sottolineando pure che il progetto richiede un investimento importante, ma che in ogni caso rappresenterebbe un passaggio fondamentale nella crescita della Pallacanestro Reggiana.

Parlando dell’impegno economico, il patron biancorosso ha ribadito ancora una volta la necessità che la società trovi una propria autosufficienza economica, tornando a essere sostenuta non più esclusivamente da una sola persona, ma da un gruppo di soci come già avvenuto in passato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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