Fra Gatta e Trinità regna un grande equilibrio
di Romano Zampineti
Il rigore infilato da Patrigni manda in vantaggio gli ospiti dopo 20’ di battaglia I locali pareggiano però i conti e ora pensano al match di domenica a Vetto
3 MINUTI DI LETTURA
GATTA. Giusto pareggio tra due squadre che si sono date battaglia. Poche, però, le occasioni degne di nota da segnalare almeno fino al 20’ del primo tempo quando la partita comincia a vivacizzarsi: Scapini fugge sulla fascia destra e dal fondo crossa al centro. La palla viene toccata di mano dal difensore Trocar e l’arbitro accorda il calcio di rigore. Patrigni insacca spiazzando il portiere. Pronta replica dei locali che, dopo 4’ sfruttando una indecisione della retroguardia, arrivano al pareggio con un tiro in diagonale di sinistro di Bertuccelli che si infila nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Da quel momento la partita si gioca a centrocampo e solo al 35’ c’è una azione degna di nota del Gatta con Malivoselic che scambia tutto di prima con Zampineti ma la sua conclusione dal limite dell’area non è abbastanza potente e non mette in difficoltà il portiere. Due minuti dopo conclusione per gli ospiti con Pessagno ma il suo tiro da circa 25 metri viene parato con bravura da Fava.
Al 44’ a seguito di un fallo di Trocar su Pessagno a pochi metri dall’area, va alla battuta Mauri la cui conclusione di sinistro sfiora di poco il palo.
Nella ripresa parte forte il Trinità con una bella iniziativa di Luigi Diletto che parte dalla propria trequarti, supera in velocità alcuni giocatori avversari e dal limite dell’area lascia partire un tiro di destro ma per sua sfortuna la palla termina alta. Al 25’ conclusione di Tacconi per i locali che viene parata dal portiere. Al 30’ capita una buona occasione ai locali per portarsi in vantaggio: lancio dalle retrovie che innesca in velocità Malivoselic che entra in area ma il suo tiro termina sull’esterno della rete.
Nel finale di partita c’è da segnalare uno scambio tutto di prima tra Bertuccelli e Zampineti ma la sua conclusione non è troppo forte e non impensierisce Artich del Trinità.
Gli spogliatoi. «È stata una partita molto combattuta - ammette Bianchi, allenatore del Gatta - e alla fine il risultato lo ritengo giusto. Siamo partiti un po’ in difficoltà e abbiamo subito la loro rete ma la nostra reazione è stata immediata e siamo giunti al pareggio».
«Nella ripresa - prosegue - abbiamo forse negli ultimi venti minuti se spingevamo di più potevamo fare nostra la partita in quanto il Trinità sembrava un po’ in debito di ossigeno, ma alla fine mi ritengo soddisfatto e domenica andiamo ad affrontare il Vettus che è una squadra forte e speriamo di fare bella figura anche su quel campo».
Montanari, allenatore del Trinità ammette le disattenzioni dei suoi nell’azione avversaria che ha portato al pareggio.
«Siamo partiti bene - spiega il tecnico - tanto che siamo andati in vantaggio, ma sul loro gol siamo stati un po’ disattenti. Nella ripresa ho cercato di inserire una punta in più per fare nostra la partita ma nella fase finale dell’incontro ci siamo un po’ rilassati perchè alcuni giocatori non ne avevano più. In queste due partite mi sono reso conto che c’è molto seguito e spero di continuare a fare questo torneo per molti anni».
Al 44’ a seguito di un fallo di Trocar su Pessagno a pochi metri dall’area, va alla battuta Mauri la cui conclusione di sinistro sfiora di poco il palo.
Nella ripresa parte forte il Trinità con una bella iniziativa di Luigi Diletto che parte dalla propria trequarti, supera in velocità alcuni giocatori avversari e dal limite dell’area lascia partire un tiro di destro ma per sua sfortuna la palla termina alta. Al 25’ conclusione di Tacconi per i locali che viene parata dal portiere. Al 30’ capita una buona occasione ai locali per portarsi in vantaggio: lancio dalle retrovie che innesca in velocità Malivoselic che entra in area ma il suo tiro termina sull’esterno della rete.
Nel finale di partita c’è da segnalare uno scambio tutto di prima tra Bertuccelli e Zampineti ma la sua conclusione non è troppo forte e non impensierisce Artich del Trinità.
Gli spogliatoi. «È stata una partita molto combattuta - ammette Bianchi, allenatore del Gatta - e alla fine il risultato lo ritengo giusto. Siamo partiti un po’ in difficoltà e abbiamo subito la loro rete ma la nostra reazione è stata immediata e siamo giunti al pareggio».
«Nella ripresa - prosegue - abbiamo forse negli ultimi venti minuti se spingevamo di più potevamo fare nostra la partita in quanto il Trinità sembrava un po’ in debito di ossigeno, ma alla fine mi ritengo soddisfatto e domenica andiamo ad affrontare il Vettus che è una squadra forte e speriamo di fare bella figura anche su quel campo».
Montanari, allenatore del Trinità ammette le disattenzioni dei suoi nell’azione avversaria che ha portato al pareggio.
«Siamo partiti bene - spiega il tecnico - tanto che siamo andati in vantaggio, ma sul loro gol siamo stati un po’ disattenti. Nella ripresa ho cercato di inserire una punta in più per fare nostra la partita ma nella fase finale dell’incontro ci siamo un po’ rilassati perchè alcuni giocatori non ne avevano più. In queste due partite mi sono reso conto che c’è molto seguito e spero di continuare a fare questo torneo per molti anni».
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