Reggiana, stretta finale per il nuovo ds
Spunta il nome di Marino fra i papabili a succedere a Grammatica
REGGIO EMILIA. La ricerca di un direttore sportivo, figura fondamentale per iniziare a costruire la Reggiana 2017/18 che va ad avvicinarsi, sta subendo un’accelerata. Entro la fine del mese la squadra deve iscriversi al campionato e un ds non può mancare all’appello. È il patron Mike Piazza in persona che si sta occupando della scelta e, con riservatezza, sta valutando diversi profili. Se non è oggi potrebbe essere domani il giorno dell’annuncio e tra i papabili c’è sempre l’ex Feralpisalò Eugenio Olli.
«Contatti ufficiali con il presidente Piazza o il suo entourage non ce ne sono stati - rimarca l’ormai ex storico dirigente dei Leoni del Garda- ma dopo la mia scelta di andarmene da Salò sono sulla piazza e sarei ben contento se venisse presa in considerazione la mia candidatura in una piazza come Reggio, che reputo tra le migliori in assoluto. Ho conosciuto in passato il patron granata durante una gara di campionato e ci siamo rivisti in un’altra occasione, ma nulla di più. Ricordo che il mio nome già qualche anno fa, pensando ai tempi del presidente Alessandro Barili, era stato accostato alla Reggiana e ci furono effettivamente dei contatti anche se poi non se ne fece nulla».
Insomma, un dirigente navigato, nel calcio da una vita e protagonista della scalata ai vertici della Lega Pro del Feralpisalò. «Uno dentro al calcio da tanti anni come me forse potrebbe ricoprire qualsiasi ruolo in una società però preferisco fare il ds perchè il mio settore è l’area tecnica. Andrea Bracaletti? L’ho avuto con me per 7 anni ed ha fatto sempre bene quindi c’è tanta stima e mi piacerebbe lavorare ancora con lui, vedremo se ci sarà un seguito».
Perde quota l’opzione Doriano Tosi - molto suggestiva e nata allorchè il ds del Lentigione si aggirava in via Mogadiscio - perché la visita pare sia stata programmata per valutare il profilo di alcuni giovani “granatini” delle classi ’98 e ’99 da inserire nell’ambizione rosa della squadra brescellese in serie D. Altro nome che ha iniziato a circolare ieri è quello del ds della Reggina Gabriele Martino, reggino doc, legato al club dello Stretto fino a giugno 2019, ma ormai ai margini della società per le divergenze col presidente Mimmo Praticò. Oltre alla figura di ds può svolgere quella di dg, carica lasciata vacante proprio ieri dal dimissionario Maurizio Franzone.
Classe ’51, da calciatore solo campionati dilettanti calabresi mentre da tecnico arrivò a fare il vice di Alberto Bigon sempre alla Reggina. Ma è da dirigente che ha ottenuto le maggiori soddisfazioni: dal ’92 al ’04 porta gli “amaranto” di Lillo Foti dalla terza serie alla Serie A, poi viene chiamato alla Lazio da Lotito per risanare i conti, successivamente Catanzaro, Perugia e Barletta prima di tornare a casa, ricoprendo una o entrambe le cariche.
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