Gazzetta di Reggio

Sport

europeo under 21 

L’Italia all’esame Repubblica Ceca Di Biagio: «Carichi»

CRACOVIA (Polonia). Battere la Repubblica Ceca per proseguire il cammino all'Europeo: il tecnico dell'Under 21, Luigi Di Biagio, non usa mezzi termini per la sfida di oggi (ore 18) in vista dello...

2 MINUTI DI LETTURA





CRACOVIA (Polonia). Battere la Repubblica Ceca per proseguire il cammino all'Europeo: il tecnico dell'Under 21, Luigi Di Biagio, non usa mezzi termini per la sfida di oggi (ore 18) in vista dello scontro diretto di sabato con la Germania (che affronta la Danimarca, battuta dagli Azzurrini 2-0 all'esordio). «Dobbiamo pensare a recuperare le energie, ne abbiamo spese tante già nel primo match e le partite sono molto ravvicinate - le parole del tecnico -. Non sarà facile perché per la Repubblica Ceca sarà l'ultima spiaggia e ce la metterà tutta. Noi d'altro canto non abbiamo scelte: se vogliamo andare avanti nel torneo, dobbiamo assolutamente vincere». Nei cinque precedenti con la Repubblica Ceca, la giovane Italia ha collezionato tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, imponendosi per 3-1 nell'ultimo confronto diretto di dieci anni fa nell'Europeo olandese. Ma per i cechi il match di domani è una sorta di ultima spiaggia, l'occasione per rientrare in gioco. «Dobbiamo pensare più a noi che a loro», ribadisce Di Biagio, che poi ipotizza qualche cambio in vista del match: «Ci potrebbe essere qualche cambio rispetto al match di esordio, ho ancora tempo per decidere al meglio. Mi aspetto una partita simile a quella con la Danimarca, i nostri avversari punteranno a mantenere la partita in equilibrio per poi cercare di affondare al momento opportuno. Noi dobbiamo essere bravi ad avere pazienza e a velocizzare il gioco per metterli in difficoltà. Siamo consapevoli della nostra forza e coscienti del valore della squadra che andremo ad affrontare». Della Repubblica Ceca il tecnico degli azzurrini teme soprattutto Patrick Schick: «Lo conoscete tutti - le parole del tecnico -. Lo paragono a Lamela con struttura da attaccante. È un giocatore molto forte». Di Biagio sottolinea che bisognerà «stare attenti alle loro ripartenze. Inoltre fanno un pressing incredibile, non soltanto sul portiere: qualora ci venissero a pressare alti troverebbero comunque un giocatore come Donnarumma che trasmette tranquillità al reparto ed è bravo con i piedi. Gigio - sottolinea - mi ha stupito per la sua maturità, è lui che scherza con noi». La squadra ieri ha effettuato una visita al campo di concentramento di Auschwitz.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google