Un esperto della categoria fermo ai box da anni
Negli ultimi tempi, con il figlio, il nuovo diesse granata ha inseguito il sogno Lega Pro con il Lentigione
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REGGIO EMILIA. Dalla sua ha una grande conoscenza della categoria e un più che discreto palmares di successi. Contro di lui giocano il luogo di nascita e la militanza in quasi tutto quello che il tifoso granata da sempre detesta: dirigente del Modena quando il presidente dei canarini era il patron dell’Immergas Romano Amadei, Doriano Tosi è stato anche dirigente del Parma.
«Nato a Sorbolo (Parma) nel 1953 - dice il comunicato pub blicato ieri pomeriggio sul sito della Reggiana - vanta una lunga carriera da dirigente sportivo: dopo gli inizi nell’azienda Immergas, entra nel mondo del calcio nella stagione 1984-1985, quando gli viene affidata la gestione tecnico-amministrativa del Brescello, allora in Promozione. Con la squadra raggiunge nel 1995 la promozione nell’allora C1. Nel 1999 passa al Modena: con i canarini, nella stagione 2000-2001 ottiene il primo posto nel Girone A del campionato di C1, con conseguente promozione in Serie B e la vittoria della Supercoppa di Lega di Serie C, prima volta nella storia della società. L’anno successivo, porta il Modena alla promozione in Serie A, a trentott’anni di distanza dall’ultima volta.
Nel 2004 - dice ancora la nota ufficiale della Reggiana - passa per otto mesi al Parma, tornando poi al Modena. Segue poi una breve esperienza al Torino, prima del secondo ritorno al Modena. Nel 2008 lascia definitivamente i canarini e la stagione seguente si accasa al Padova, portando i veneti in Serie B attraverso i play-off di Lega Pro Prima Divisione. Nell’anno 2010-2011 è dirigente della Sampdoria, con la quale rescinde il contratto al termine della stagione.
Negli ultimi anni è stato dirigente del Lentigione in Serie D. In particolare, assieme al figlio Marcello ha costruito una squadra che ha sfiorato la promozione proprio in Lega Pro.
«Nato a Sorbolo (Parma) nel 1953 - dice il comunicato pub blicato ieri pomeriggio sul sito della Reggiana - vanta una lunga carriera da dirigente sportivo: dopo gli inizi nell’azienda Immergas, entra nel mondo del calcio nella stagione 1984-1985, quando gli viene affidata la gestione tecnico-amministrativa del Brescello, allora in Promozione. Con la squadra raggiunge nel 1995 la promozione nell’allora C1. Nel 1999 passa al Modena: con i canarini, nella stagione 2000-2001 ottiene il primo posto nel Girone A del campionato di C1, con conseguente promozione in Serie B e la vittoria della Supercoppa di Lega di Serie C, prima volta nella storia della società. L’anno successivo, porta il Modena alla promozione in Serie A, a trentott’anni di distanza dall’ultima volta.
Nel 2004 - dice ancora la nota ufficiale della Reggiana - passa per otto mesi al Parma, tornando poi al Modena. Segue poi una breve esperienza al Torino, prima del secondo ritorno al Modena. Nel 2008 lascia definitivamente i canarini e la stagione seguente si accasa al Padova, portando i veneti in Serie B attraverso i play-off di Lega Pro Prima Divisione. Nell’anno 2010-2011 è dirigente della Sampdoria, con la quale rescinde il contratto al termine della stagione.
Negli ultimi anni è stato dirigente del Lentigione in Serie D. In particolare, assieme al figlio Marcello ha costruito una squadra che ha sfiorato la promozione proprio in Lega Pro.
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