«Reggio è il posto migliore per continuare a crescere»
di Adriano Arati
Basket serie A, Leo Candi si è legato alla Grissin Bon per i prossimi cinque anni Oggi il coach Max Menetti a Barcellona all’incontro degli allenatori di Eurocup
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REGGIO EMILIA. «Reggio è il posto migliore in cui potessi andare per continuare il mio percorso di crescita». Si presenta con un omaggio alla sua nuova società Leonardo Candi, da ieri ufficialmente nuovo play biancorosso. Vent’anni, 191 cm per 81 kg, cresciuto nella Fortitudo con cui ha debuttato 17enne, ha firmato un contratto quinquennale con Pallacanestro Reggiana. Un accordo a lunghissima gittata per uno dei principali prospetti italiani, a dimostrazione della fiducia della dirigenza Grissin Bon per il nuovo regista.
«Aggiungiamo al nostro roster un atleta italiano in costante crescita, nonché un giovane giocatore di interesse nazionale con alle spalle già tre stagioni da protagonista in Lnp - commenta il ds Alessandro Frosini -. Sono sicuro che Leonardo, grazie alle sue doti di tecniche, fisiche e caratteriali, saprà confermarsi anche nella categoria superiore in un ruolo, quello di play, molto importante per la costruzione del nostro gioco di squadra», aggiunge.
Gli fa coro Candi con i complimenti di prammatica alla propria nuova casa: «Fin da subito ho avuto un’ottima impressione della società e del progetto che mi è stato proposto, quindi sono felicissimo di poter far parte di questa nuova famiglia; non vedo l’ora di poter iniziare e dare il mio contributo».
Il pacchetto italiani reggiano conta ora cinque elementi, anche se è possibile prevedere un altro innesto per rimpolpare una rosa che dovrà affrontare il doppio impegno Italia-Europa. Sulla carta il reparto playmaker è a posto: entrambi gli interpreti, Mussini e Candi, sono giovanissimi e nessuno dei due ha una stazza imponente, con tutti i dubbi del caso soprattutto sul versante difensivo. Al mosaico mancano cinque stranieri e quasi certamente arriverà un esterno che possa dare una mano sia in regia sia come realizzatore, possibilmente dotato di buon tonnellaggio per reggere l’impatto contro i carrarmati che girano in Eurocup. Sul fronte stranieri per ora non si muove nulla o quasi, una tappa importante sarà la partecipazione di Frosini e del coach Menetti (in questi giorni impegnato al summit dei coach di Eurocup a Barcellon) alla Summer League Nba di Las Vegas a metà luglio, snodo di centinaia di giocatori e di agenti. Nel presentare De Vico Frosini ha detto di voler puntare su diversi elementi giovani e ambiziosi, da affiancare a qualche atleta già esperto di Europa, e Las Vegas è un’ottima vetrina. Senza contare che i contatti con agenti di mezzo mondo non mancheranno. Reggio in questi anni ha sempre privilegiato giocatori europei e qualche innesto dall’Est è tutto tranne che da escludere. E a proposito di Est Europa, rimane incerto il futuro di Kaukenas. Il lituano vorrebbe continuare, a Reggio o altrove, a breve dovrà trovarsi con la società ma per ora la strada per una conferma appare stretta.
«Aggiungiamo al nostro roster un atleta italiano in costante crescita, nonché un giovane giocatore di interesse nazionale con alle spalle già tre stagioni da protagonista in Lnp - commenta il ds Alessandro Frosini -. Sono sicuro che Leonardo, grazie alle sue doti di tecniche, fisiche e caratteriali, saprà confermarsi anche nella categoria superiore in un ruolo, quello di play, molto importante per la costruzione del nostro gioco di squadra», aggiunge.
Gli fa coro Candi con i complimenti di prammatica alla propria nuova casa: «Fin da subito ho avuto un’ottima impressione della società e del progetto che mi è stato proposto, quindi sono felicissimo di poter far parte di questa nuova famiglia; non vedo l’ora di poter iniziare e dare il mio contributo».
Il pacchetto italiani reggiano conta ora cinque elementi, anche se è possibile prevedere un altro innesto per rimpolpare una rosa che dovrà affrontare il doppio impegno Italia-Europa. Sulla carta il reparto playmaker è a posto: entrambi gli interpreti, Mussini e Candi, sono giovanissimi e nessuno dei due ha una stazza imponente, con tutti i dubbi del caso soprattutto sul versante difensivo. Al mosaico mancano cinque stranieri e quasi certamente arriverà un esterno che possa dare una mano sia in regia sia come realizzatore, possibilmente dotato di buon tonnellaggio per reggere l’impatto contro i carrarmati che girano in Eurocup. Sul fronte stranieri per ora non si muove nulla o quasi, una tappa importante sarà la partecipazione di Frosini e del coach Menetti (in questi giorni impegnato al summit dei coach di Eurocup a Barcellon) alla Summer League Nba di Las Vegas a metà luglio, snodo di centinaia di giocatori e di agenti. Nel presentare De Vico Frosini ha detto di voler puntare su diversi elementi giovani e ambiziosi, da affiancare a qualche atleta già esperto di Europa, e Las Vegas è un’ottima vetrina. Senza contare che i contatti con agenti di mezzo mondo non mancheranno. Reggio in questi anni ha sempre privilegiato giocatori europei e qualche innesto dall’Est è tutto tranne che da escludere. E a proposito di Est Europa, rimane incerto il futuro di Kaukenas. Il lituano vorrebbe continuare, a Reggio o altrove, a breve dovrà trovarsi con la società ma per ora la strada per una conferma appare stretta.
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