Menichini resta, il suo staff forse no
La riconferma dell’allenatore non ha messo in movimento soltanto la squadra ma anche i suoi collaboratori
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REGGIO EMILIA. La conferma di Leonardo Menichini, quasi di default, arrivata subito dopo la partita (persa) con l’Alessandria, ha avuto immediate ripercussioni nella squadra e nello stesso staff tecnico. Se infatti, nel giorno del suo insediamento, il diesse granata Doriano Tosi aveva spiegato che «l’ossatura della Reggiana che ha ottenuto un risultato eccezionale come la semifinale playoff dovrà esserre il punto di partenza della squadra del futuro», quest’ossatura aveva già cominciato a scricchiolare: tanti giocatori hanno subito chiesto di poter “ascoltare” le sirene del mercato. E la novità di queste ore è che nello stesso staff tecnico c’è chi sta guardando altrove.
Sarebbe alla ricerca di una panchina diversa il vice di Leonardo Menichini, Stefano Avincola. Arrivato assieme all’allenatore di Ponsacco, ora sarebbe intenzionato a prendere una strada diversa da quella di colui che lo ha voluto con sè a Reggio Emilia.
Il motivo? È probabile che alla base delle intenzioni di Avincola ci sia il clima di sostanziale incertezza che – soprattutto in queste settimane di gestazione della nuova Reggiana – regna in via Mogadiscio.
Quale campionato potrà disputare la Reggiana? Con quali obiettivi? Sono domande che si sono fatti e si stanno facendo non solo i tifosi ma anche gli stessi giocatori: tanti di loro si sono messi in luce in un campionato tutto sommato positivo e possono avere offerte da altre realtà, magari con programmi più chiari.
Per contro, A Reggio, i continui riferimenti all’attenzione ai conti, se non sono la certificazione di un campionato dalle ambizioni ridimensionate, poco ci manca. Certo, saranno gli eventuali colpi di mercato che il nuovo Ds Doriano Tosi saprà mettere a segno a dirci quale rotta prenderà la Reggiana 2017-2018, ma i segnali non sono buoni. Perché oltre alle intenzioni di Avincola ci sarebbero anche quelle del preparatore atletico Franco Ferrini.
Il professionista rubierese che aveva già lavorato alla Reggiana dai tempi di Alessandro Pane starebbe esaminando altre proposte professionali.
Chi invece dovrebbe rimanere al suo posto è il preparatore dei portieri Andrea Rossi. Il suo lavoro – inteso come principale fonte di reddito – è qui a Reggio Emilia, ma non è principalmente alla Reggiana. Ecco perché non lascerà la squadra granata. Andrea Rossi, Franco Ferrini e Stefano Avincola: i tre che nell’aprile scorso, alla vigilia della partita con l’Albinoleffe, Menichini mandò davanti ai giornalisti al posto suo. Come i tre moschettieri. Ma ora il motto “Uno per tutti e tutti per uno” sembra aver fatto il suo tempo.
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