Correggese, i giovani passano alla Virtus
Accordo storico con la società di Mario Dazzi per la gestione del settore giovanile della prima squadra del paese
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CORREGGIO. Correggio, patria di sportivi, non smette mai di evolversi e di dare una risposta alle tante richieste che arrivano. A dare un segnale di collaborazione importante questa volta sono la Correggese e la Virtus Correggio che per la prossima stagione hanno unito le proprie forze e i propri atleti per fare sempre meglio.
Nella serata di mercoledì alla presenza dei vertici di entrambe le società e della sindaca Ilenia Malvasi, è stato esposto il nuovo progetto che vedrà la Correggese mantenere la prima squadra che milita in serie D e la juniores nazionale mentre dalla categoria allievi fino alla scuola calcio passerà tutto in gestione alla Virtus Correggio.
«Ho sempre pensato che il settore giovanile – spiega il presidente della Correggese Claudio Lazzaretti – servisse come bacino per le prime squadre ma in una zona come la nostra, attorniata dal calcio professionistico, il rischio è che i bravi te li portino via. Da qui è nata l’idea di una collaborazione con un’altra importante realtà del nostro territorio».
Una collaborazione che per Lazzaretti si sostanzia in una azione bene precisa: la cessione della gestione del settore giovanile a persone competenti che da sempre, con buoni risultati si occupano di far crescere i giovani calciatori.
« I ragazzi - ha spiegato ancora Lazzaretti - avranno sulle maglie il doppio stemma in modo da dare ancor più lustro a questo progetto. Si faranno allenamenti al “Borelli” e sono previste anche delle anteprime domenicali dove i giovani giocheranno prima della prima squadra. Il tutto per far diventare il sociale di Correggio più forte ed importante».
La Virtus Correggio, nata circa cinque anni fa, è una delle realtà più giovani del comprensorio correggese ma non per questo meno numerosa. «Delle società correggesi – ha sottolineato nel corso del suoi intervento il responsabile della società, Mario Dazzi – la nostra è una delle più giovani. Siamo una polisportiva che si occupa di calcio, calcio a 5 e di pallavolo femminile con numeri importanti che crescono di anno in anno. Rappresentiamo - ha proseguito Dazzi - la nuova unità pastorale che alcuni anni fa ha inglobato le parrocchie di San Quirino, Fatima, San Prospero e San Pietro Fazzano. Abbiamo una bella impiantistica con un pallone per gli allenamenti, le partite di volley, calcio a 5 e un campo in sintetico per il calcio a 9. In più siamo legati al doposcuola con allenamenti che iniziano solo dopo il termine delle lezioni. I ragazzi vengono prelevati e portati direttamente nelle strutture in modo da non lasciarli soli. Questa collaborazione – conclude Dazzi – servirà a noi per avere tutte le squadre del settore giovanile e alla Correggese per avere un bacino dove poter prelevare giocatori. Il tutto però sarà in autonomia nel senso che ognuno gestirà la sua parte». «Questo progetto – ha spiegato il primo cittadino di Correggio Ilenia Malavasi – è un investimento per tutti i ragazzi di Correggio, per la loro educazione e per poter praticare uno sport corretto e pulito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Nella serata di mercoledì alla presenza dei vertici di entrambe le società e della sindaca Ilenia Malvasi, è stato esposto il nuovo progetto che vedrà la Correggese mantenere la prima squadra che milita in serie D e la juniores nazionale mentre dalla categoria allievi fino alla scuola calcio passerà tutto in gestione alla Virtus Correggio.
«Ho sempre pensato che il settore giovanile – spiega il presidente della Correggese Claudio Lazzaretti – servisse come bacino per le prime squadre ma in una zona come la nostra, attorniata dal calcio professionistico, il rischio è che i bravi te li portino via. Da qui è nata l’idea di una collaborazione con un’altra importante realtà del nostro territorio».
Una collaborazione che per Lazzaretti si sostanzia in una azione bene precisa: la cessione della gestione del settore giovanile a persone competenti che da sempre, con buoni risultati si occupano di far crescere i giovani calciatori.
« I ragazzi - ha spiegato ancora Lazzaretti - avranno sulle maglie il doppio stemma in modo da dare ancor più lustro a questo progetto. Si faranno allenamenti al “Borelli” e sono previste anche delle anteprime domenicali dove i giovani giocheranno prima della prima squadra. Il tutto per far diventare il sociale di Correggio più forte ed importante».
La Virtus Correggio, nata circa cinque anni fa, è una delle realtà più giovani del comprensorio correggese ma non per questo meno numerosa. «Delle società correggesi – ha sottolineato nel corso del suoi intervento il responsabile della società, Mario Dazzi – la nostra è una delle più giovani. Siamo una polisportiva che si occupa di calcio, calcio a 5 e di pallavolo femminile con numeri importanti che crescono di anno in anno. Rappresentiamo - ha proseguito Dazzi - la nuova unità pastorale che alcuni anni fa ha inglobato le parrocchie di San Quirino, Fatima, San Prospero e San Pietro Fazzano. Abbiamo una bella impiantistica con un pallone per gli allenamenti, le partite di volley, calcio a 5 e un campo in sintetico per il calcio a 9. In più siamo legati al doposcuola con allenamenti che iniziano solo dopo il termine delle lezioni. I ragazzi vengono prelevati e portati direttamente nelle strutture in modo da non lasciarli soli. Questa collaborazione – conclude Dazzi – servirà a noi per avere tutte le squadre del settore giovanile e alla Correggese per avere un bacino dove poter prelevare giocatori. Il tutto però sarà in autonomia nel senso che ognuno gestirà la sua parte». «Questo progetto – ha spiegato il primo cittadino di Correggio Ilenia Malavasi – è un investimento per tutti i ragazzi di Correggio, per la loro educazione e per poter praticare uno sport corretto e pulito».
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