Il Massenzatico festeggia il suo storico capitano
Mauro Fantuzzi aveva annunciato di voler lasciare il calcio giocato dopo 33 anni. I compagni di squadra lo hanno invitato al campo per una festa a sorpresa
MASSENZATICO. Dev’esser sembrato assolutamente normale, per lui, ricevere un invito al campo per due calci al pallone. E questo anche se aveva già fatto sapere, che quello appena concluso per lui era stato l’ultimo campionato da giocatore.
Così, venerdì sera, Mauro Fantuzzi ha messo le scarpe nella borsa ed è andato, come tante altre volte al Cabassi. E lì ha trovato non solo i suoi compagni dell’ultimo campionato, non solo Ariello Bertozzi che mille e mille volte gli ha aperto gli spogliatoi e il cancello del campo; non solo il suo unico allenatore in oltre trent’anni di militanza, quel Giuseppe Lanzi che siede su quella panchina da quando esiste quella panchina.
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Al Cabassi, venerdì sera, Fantuzzi ha trovato ad attenderlo un centinaio di persone che con lui hanno condiviso negli anni gioie e dolori del campo. In tanti hanno poi cambiato squadra, mentre lui, “il Capitano” è sempre rimasto lì, un punto fermo, proprio come deve essere una bandiera. E poco importava se un anno era seconda e un anno era terza categoria.
Ancor meno importava che lo cercassero società di categoria superiore. Lui, Mauro Fantuzzi non si è mai mosso da Massenzatico. Dopo aver tirato i primi calci nelle giovanili, nel 1984, a ventun anni, Fantuzzi ha indossato per la prima volta la maglia della prima squadra che da lì in poi sarebbe stata come una seconda pelle.
«Mauro - lo hanno ricordato anche i suoi amici e compagni di squadra nella serata di venerdì scorso - è sempre stato il "Capitano" di questa squadra,è stato da esempio per moltissimi giovani, ha condiviso con molti calciatori, dirigenti,allenatori e tifosi molte e tante battaglie sempre mostrando un grande impegno e rispetto di questo sport nei confronti di tutti».
La festa che gli è stata dedicata è servita anche a far incontrare tante vecchie glorie del Massenzatico. Commosso, Fantuzzi ha ringraziato tutti rivolgendo anche un pensiero al compianto Lino Notari storico dirigente della società.
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