Il Valestra si salva e torna in corsa
di Roberto Tegoni
Il Felina, ormai spacciato, è rimasto in gara fino all’espulsione di Francia al 41’
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FELINA. Una partita durata 41 minuti. Quando Francia, cinque minuti dopo la prima ammonizione si vede sventolare il secondo giallo con la relativa espulsione. Da lì, non un monologo, ma la costante sensazione che il Valestra possa colpire. E dire che il Felina aveva cominciato bene, con un doppio legno colpito da Badiali e da Carpi direttamente su punizione. Ma la formazione della Pietra è tutta qui. L’altra vera occasione da rete per il Felina capita sui piedi di Francia, lanciato alla perfezione dall’eterno Mattia Ferretti, ma il terzino, davanti a Cavalletti, si emoziona e calcia a lato.
Il Valestra legittima la vittoria per 3-0 con un calcio più concreto, a dispetto di un Felina capace di un buon palleggio fine a se stesso e troppo leggero in attacco, dove il solo Carpi si salva tra gli esterni offensivi. Insufficienti e al limite dell’indisponente Sulis (NibbionOggiono) e Tortora (Salso). Bene invece Tignonsini e Gualandri, quest’ultimo ormai una certezza. Il Valestra, dal canto suo, ha forse trovato la definitiva quadratura del cerchio con gli esterni Odogwu, ex Villa Minozzo nello scorso Montagna in forza all’Arzignano in D, Nazzani e Benatti (Sassomarconi), quest’ultimo perenne spina nel fianco della retroguardia felinese. Il palo di Zanni chiude il primo tempo sullo 0-0, che porta con se le polemiche del rosso a Francia.
Nella ripresa, il fortino di mister Capanni traballa fino a crollare definitivamente sotto l’uno-due mortifero di Odogwu tra il 32’ (destro in area su assist di Palazzi) e il 35’ (scatto sul filo del fuorigioco e Zannoni freddato in uscita). Chiude i conti Nazzani, con una punizione che termina nel sette. Il terzo legno dei locali, con Carpi non addolcisce una sconfitta amarissima, che lascia al Felina solo la matematica speranza di passare il turno. Un grande passo avanti per il Valestra, in attesa del derby di testa Baiso-San Cassiano.
Il Valestra legittima la vittoria per 3-0 con un calcio più concreto, a dispetto di un Felina capace di un buon palleggio fine a se stesso e troppo leggero in attacco, dove il solo Carpi si salva tra gli esterni offensivi. Insufficienti e al limite dell’indisponente Sulis (NibbionOggiono) e Tortora (Salso). Bene invece Tignonsini e Gualandri, quest’ultimo ormai una certezza. Il Valestra, dal canto suo, ha forse trovato la definitiva quadratura del cerchio con gli esterni Odogwu, ex Villa Minozzo nello scorso Montagna in forza all’Arzignano in D, Nazzani e Benatti (Sassomarconi), quest’ultimo perenne spina nel fianco della retroguardia felinese. Il palo di Zanni chiude il primo tempo sullo 0-0, che porta con se le polemiche del rosso a Francia.
Nella ripresa, il fortino di mister Capanni traballa fino a crollare definitivamente sotto l’uno-due mortifero di Odogwu tra il 32’ (destro in area su assist di Palazzi) e il 35’ (scatto sul filo del fuorigioco e Zannoni freddato in uscita). Chiude i conti Nazzani, con una punizione che termina nel sette. Il terzo legno dei locali, con Carpi non addolcisce una sconfitta amarissima, che lascia al Felina solo la matematica speranza di passare il turno. Un grande passo avanti per il Valestra, in attesa del derby di testa Baiso-San Cassiano.
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