spogliatoi
Incerti: «Siamo tornati in corsa, avanti così»
CASINA. «La partita è stata dominata dal Leguigno in lungo e in largo – commenta soddisfatto l’allenatore dei locali, Incerti – e a mio parere questa è la partita della svolta per la nostra squadra....
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CASINA. «La partita è stata dominata dal Leguigno in lungo e in largo – commenta soddisfatto l’allenatore dei locali, Incerti – e a mio parere questa è la partita della svolta per la nostra squadra. Attenzione, però, a non esaltarsi troppo: prima non eravamo brocchi, così come adesso non siamo fenomeni. Sono stato espulso dall’arbitro semplicemente perché dopo il gol di Gusella gli ho detto: “annulla anche questo”. In virtù del fatto che anche il Cervarezza ha vinto, ora ci troviamo in tre squadre a pari punti. Si deciderà tutto nel girone di ritorno, che dovremo giocare alla grande. Abbiamo finalmente trovato un bomber che fa la differenza come Aliu: peccato per il gol che gli è stato annullato, perché è stato veramente un gesto tecnico di altra categoria, non da torneo della Montagna».
Anche il vice allenatore Pistelli conferma: «Non si annulla un gol così. Ho detto solo questo al guardalinee e l’arbitro mi ha espulso».
«La mia squadra era in super emergenza – si difende il tecnico del Carpineti, Roffi – ma ci ha provato lo stesso. Abbiamo cercato di adattarci con giocatori schierati fuori ruolo, vista l’assenza di elementi come il nostro terzino Esposito, squalificato, e di Severi, che aveva la febbre. Però il risultato finale mi pare eccessivo, le quattro reti subite sono veramente troppe rispetto a quanto abbiamo espresso in campo. Non è comunque successo nulla di grave, teniamo su la testa e pensiamo che ci sono ancora nove punti in palio. Da domenica ci aspettano tre finali, dalle quali dobbiamo trarre il massimo. Non bisogna drammatizzare dopo questa sconfitta, perché sappiamo quanto il valore delle due squadre fosse squilibrato. Inoltre il Leguigno ha giocato con il sangue agli occhi: per loro era una gara da dentro o fuori». (f.r.)
Anche il vice allenatore Pistelli conferma: «Non si annulla un gol così. Ho detto solo questo al guardalinee e l’arbitro mi ha espulso».
«La mia squadra era in super emergenza – si difende il tecnico del Carpineti, Roffi – ma ci ha provato lo stesso. Abbiamo cercato di adattarci con giocatori schierati fuori ruolo, vista l’assenza di elementi come il nostro terzino Esposito, squalificato, e di Severi, che aveva la febbre. Però il risultato finale mi pare eccessivo, le quattro reti subite sono veramente troppe rispetto a quanto abbiamo espresso in campo. Non è comunque successo nulla di grave, teniamo su la testa e pensiamo che ci sono ancora nove punti in palio. Da domenica ci aspettano tre finali, dalle quali dobbiamo trarre il massimo. Non bisogna drammatizzare dopo questa sconfitta, perché sappiamo quanto il valore delle due squadre fosse squilibrato. Inoltre il Leguigno ha giocato con il sangue agli occhi: per loro era una gara da dentro o fuori». (f.r.)
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