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La Cremonese piomba su Ale Cesarini 

di Jacopo Della Porta
La Cremonese piomba su Ale Cesarini 

Il “mago” interessa a tre squadre di B: il suo futuro in maglia granata dipende dalle ambizioni del club di via Mogadiscio

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REGGIO EMILIA. Alessandro Cesarini è nel mirino di almeno tre squadre di serie B e del resto, dopo una stagione strepitosa in maglia granata, non stupisce l’interessamento da parte di società di categoria superiore.

Negli ultimi giorni si è fatta avanti la neopromossa Cremonese, che è alla ricerca di un trequartista e una seconda punta: ruoli che lo spezzino può ricoprire alla perfezione.

Mister Leonardo Menichini al suo arrivo ha spostato il “mago” più vicino alla porta ed è stato ripagato da una raffica di gol, (11 il bilancio complessivo tra campionato e playoff) e soprattutto prestazioni molto utili alla squadra. Cesarini non si è beato delle sue capacità tecniche superiori ma si è messo al servizio del gioco, correndo e svariando su tutto il fronte d’attacco.

Il nuovo ds Doriano Tosi alla sua prima conferenza stampa ha detto che la Reggiana «farà di tutto per trattenerlo», anche perché «è un simbolo».

Le questioni che riguardano Cesarini sono molto delicate, non solo perché il ligure è l’idolo della tifoseria, uno dei pochi che ha fatto dimenticare talvolta agli spettatori di essere in serie C. Da quello che accadrà a Cesarini si capiranno infatti molte cose sulla prossima stagione. Una squadra granata ambiziosa ripartirà quasi di certo da lui e la scelta di puntare sul classe 88 sarà la cartina di tornasole della volontà di allestire un organico competitivo.

Il giocatore ha dimostrato molto attaccamento alla maglia. Certo le sirene delle serie B per un calciatore che ha compiuto 28 anni saranno molto forti, anche perché non ha molte stagioni di fronte per tentare questa avventura

Il giocatore, che ha un anno di contratto, valuterà eventuali offerte probabilmente anche alla luce di quello che accadrà in via Mogadiscio da qui a breve. In una compagine ambiziosa, che punta alla serie B, come è stato del resto ripetuto più volte dal presidente Mike Piazza, il “mago” vorrà sicuramente restare. A Reggio sta bene e in questi mesi ha sentito l’affetto e la fiducia di tutti.

Sulle tracce del talento di Sarzana ci sono anche il Novara e l’Entella. La Cremonese si era già interessata a luglio, ma i granata avevano vinto la concorrenza.

Tante volte il giocatore ha dovuto rispondere alla domanda del perché non fosse ancora arrivato nella serie Cadetta. Il “mago” ha sempre risposto che aveva avuto opportunità che poi, per una ragione o per l’altra, non si erano concretizzate. Opportunità che potrebbero presto bussare nuovamente alla porta.

A Reggio Cesarini è arrivato infortunato (l’ex ds Andrea Grammatica ha fatto una scommessa e l’ha vinta) e ha iniziato a dare il suo contributo a novembre, venendo convocato dal primo minuto a dicembre; nella disfatta del primo derby (dove ha giocato nel secondo tempo) era stato tra i pochi a mostrare segnali confortanti. Poi la sua stagione è stata un crescendo, che ha fatto sognare gli appassionati della Reggiana fino alla semifinale di Firenze, dove ha colpito un incrocio dei pali e ha subito un fallo da rigore non fischiato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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