Nicolò Bulega soltanto nono ad Assen
di Aldo Spadoni
Mondiale Moto3, in Olanda il 17enne montecchiese delude dopo le ottime prove
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REGGIO EMILIA. Nulla da fare per Nicolò Bulega nell’ottava prova del campionato mondiale di Moto3: l’ex rookie dello Sky Team VR46 ha concluso al decimo posto sul circuito olandese di Assen, la “cattedrale” del motociclismo iridato.
Per l’ennesima volta sono crollate le grandi aspettative della vigilia, vista la prima fila conquistata nelle prove ufficiali. Con una gara piuttosto anonima, Bulega è stato sempre lontanissimo dal gruppo che si è giocato la vittoria sino all’ultima curva.
A trionfare è stato Aron Canet (Estrella Galicia 0,0), seguito a pochi centesimi dall’ex compagno di Bulega, Romano Fenati (Marinelli Rivacold), mentre sul terzo gradino del podio è salito John McPhee (British Talent Team).
Nella battaglia finale questa volta non è dunque riuscito ad avere la meglio il leader iridato Joan Mir (Leopard Racing), che ha chiuso al nono posto mantenendo comunque il primato in classifica generale.
«Non è stata la gara che immaginavo – ha ammesso Bulega, 17enne montecchiese portacolori dello Sky Racing Team VR46 – perché già in partenza ho faticato a rimanere con i primi. Non riuscivo a tenere il ritmo dei più forti, ma ho cercato di rimanere nel gruppo per sfruttare la scia. Purtroppo ho però perso il loro passo e ho affrontato la gara da solo fin sotto la bandiera a scacchi».
Prossimo appuntamento domenica con il Gran Premio di Germania al Sachsenring.
Per l’ennesima volta sono crollate le grandi aspettative della vigilia, vista la prima fila conquistata nelle prove ufficiali. Con una gara piuttosto anonima, Bulega è stato sempre lontanissimo dal gruppo che si è giocato la vittoria sino all’ultima curva.
A trionfare è stato Aron Canet (Estrella Galicia 0,0), seguito a pochi centesimi dall’ex compagno di Bulega, Romano Fenati (Marinelli Rivacold), mentre sul terzo gradino del podio è salito John McPhee (British Talent Team).
Nella battaglia finale questa volta non è dunque riuscito ad avere la meglio il leader iridato Joan Mir (Leopard Racing), che ha chiuso al nono posto mantenendo comunque il primato in classifica generale.
«Non è stata la gara che immaginavo – ha ammesso Bulega, 17enne montecchiese portacolori dello Sky Racing Team VR46 – perché già in partenza ho faticato a rimanere con i primi. Non riuscivo a tenere il ritmo dei più forti, ma ho cercato di rimanere nel gruppo per sfruttare la scia. Purtroppo ho però perso il loro passo e ho affrontato la gara da solo fin sotto la bandiera a scacchi».
Prossimo appuntamento domenica con il Gran Premio di Germania al Sachsenring.
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