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Mussini: talento precocissimo coltivato nella cantera

Mussini: talento precocissimo coltivato nella cantera

La scheda: reggianissimo, Federico Mussini nasce il 12 marzo 1996 e sin da piccolo, incoraggiato dai genitori, si dedica alla pallacanestro, passione divorante della sua vita.

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REGGIO EMILIA. Reggianissimo, Federico Mussini nasce il 12 marzo 1996 e sin da piccolo, incoraggiato dai genitori, si dedica alla pallacanestro, passione divorante della sua vita. Dalla Scuola Basket biancorossa viene inserito nelle giovanili di Pallacanestro Reggiana, dove emerge subito venendo rapidamente dirottato in prima squadra. Alto 190 cm scarsi per più di 80 kg, è prima di tutto un grande tiratore, con un notevole senso del canestro anche nelle soluzioni in acrobazia, oltre che un ottimo trattatore di palla. Non è il classico play ragionatore, la sua pericolosità dall’arco rimane la caratteristica principale e sia in nazionale sia al college ha spesso giocato da guardia con buoni risultati.

È sempre stato impiegato principalmente in regia per questioni di taglia fisica, per centimetri e soprattutto peso fatica a reggere contro giocatori di stazza, anche se nel biennio americano ha aggiunto quasi 10 kg di muscoli, ben visibili nella parte superiore del corpo.

Esordio precocissimo. Emerso subito per le doti tecniche superiori, viene aggregato giovanissimo in prima squadra e il debutto assoluto in serie A arriva il 19 maggio 2013 contro Roma, 17enne, nella gara 6 della tiratissima serie playoff con l’Acea (è la gara decisa dal tiro di Jeremic). Nel 2013/14 Menetti lo inserisce stabilmente in rosa, anche se lo spazio disponibile dietro a Cinciarini e Filloy è molto poco e il ragazzo è impegnato in contemporanea a scuola, con la Grissin Bon, con l’Under 19 e con la serie C a Correggio, dove regala spesso prestazioni oltre i 30 punti.

In rotazione. Nel 2014/15, partito Filloy, diventa il cambio del titolare Cinciarini e trova progressivamente spazio in campionato come in Eurocup, infilando anche diverse buone prestazioni dall’arco in quella che sino a oggi è la sua unica “vera” stagione in A. A marzo si assenta da Reggio per partecipare al celebre Nike Hoop Summit di Portland, che mette di fronte i migliori prospetti mondiali under 19. Nella gara del 10 marzo 2015 gioca con la selezione internazionale contro la squadra americana, a fianco di gente che oggi è stabilmente nella NBA, segnando 9 punti con 3 assist. La sua annata finirà poi in anticipo, il 5 giugno, con un brutto infortunio alla caviglia in gara 4 della semifinale scudetto contro Venezia. Il 29 giugno ufficializza il passaggio alla St. John's University di New York, una delle università storiche del college basket.

New York. A St. John’s, allenato da una leggenda come Chris Mullin, disputa due stagioni con discreti minutaggi, alternandosi spesso fra la regia e un ruolo da finalizzatore, come guardia tiratrice. Non sono stagioni brillantissime per St. John’s, impegnata in una conference tostissima in cui non riesce ad emergere, non ottenendo il passaggio al torneo finale NCAA.

Il gran ritorno. Poche settimane fa decide di lasciare il college e di tornare a Reggio, la squadra che deteneva i suoi diritti per l’Italia, firmando un triennale.

Nazionale. Mussini è nel giro azzurro dai 15 anni. L’esordio è nel 2012 agli europei Under 16, dove la squadra arrivata quarta e lui viene inserito nel miglior quintetto. Nel 2014, agli Europei Under 18, l’Italia è sesta e lui è ancora nel primo quintetto. (a.a.)

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