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Cecilia Camellini si allena al Circolo Tennis di Albinea 

Cecilia Camellini si allena al Circolo Tennis di Albinea 

La campionessa paralimpica di nuoto si sta allenando per i Mondiali in Messico «Se vado stasera a Modena Park? A Vasco - dice sorridendo - preferisco la vasca» 

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ALBINEA . Cecilia, vai al Modena Park a sentire Vasco?

«No, grazie, preferisco la vasca». Risposta fulminante e nel contempo sorridente quella rilasciata ieri dalla campionessa paralimpica di nuoto Cecilia Camellini durante la presentazione del torneo internazionale di tennis del Circolo di Albinea e di cui è stata eletta “madrina”.

In effetti costituisce un esempio da imitare per molti giovani – diversi gli atleti del Club albinetano che hanno preso parte ieri mattina all’incontro che si è tenuto nella sala civica del Comune – perché ha sempre saputo coniugare impegni agonistici di alto livello con i doveri dello studio. Da pochi mesi si è laureata ed ora sta svolgendo un tirocinio per diventare psicologa dello sport. Nello stesso tempo è ospite da alcuni giorni del club albinetano (l’accompagna la madre) dove sta affrontando una prima fase preparatoria in previsione dei Campionati Mondiali del 2017 che si svolgeranno in Messico nel prossimo settembre.

«Il mio obiettivo – ha confessato pubblicamente – sono i 400 metri stile libero, quelli dove ho già collezionato un argento a Rio, ma non mi sottrarrò, se possibile, da altre specialità come i 50 e 100 metri oltre al dorso. Ho tutta l’estate per prepararmi e vedremo come andrà a finire».

Poi ha candidamente ammesso di non praticare il tennis ma ha regalato una perla di saggezza ai campionicini in erba che hanno preso parte alla presentazione del torneo: «A voi - ha detto la campionessa paralimpica - faccio un in bocca al lupo. Vi raccomando però di non esaltarvi se vincerete e di non abbattervi se sarete perdenti. Una vittoria e una sconfitta si ricordano per una settimana poi vanno in archivio. L’importante è divertirsi, crescere, fare nuove esperienze».

Prima di concludere il suo dire con un sentito grazie per l‘accoglienza affettuosa con cui viene accolta tutte e volte che sosta in territorio reggiano.(l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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