Della Valle ha chiesto di lasciare la Grissin Bon
Reggio Emilia: la guardia biancorossa fa gola a tanti in Italia ma potrebbe finire all’estero. Il club pone le sue condizioni: tempo limitato per uscire e sostanzioso buyout
REGGIO EMILIA. Amedeo Della Valle è in uscita dal roster biancorosso. La guardia ha incontrato lo staff biancorosso e ha espresso la volontà di giocare in un team di livello superiore, anche estero.
Preso atto del desiderio del giocatore, la società ha aperto una finestra per l’uscita dal contratto in scadenza soltanto alla fine del giugno 2019. Chi vorrà assicurarsi il talento di Alba dovrà però versare nelle casse della Pallacanestro Reggiana il buyout: 250mila euro, cifra che il club sarebbe però anche essere disposto a trattare. Calcolando poi l’ingaggio da conferire al giocatore, l’operazione è ad alto costo.
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Al momento, offerte reali alla Pallacanestro Reggiana non ne sono arrivate, anche se non è un segreto che l’esterno faccia a gola a tanti. Interessatissima è Torino, il club e una certa attrattiva, l’azzurro, la esercita anche sulla Virtus Bologna (dove starebbe planando l’ex capitano reggiano Pietro Aradori). Le V nere non giocheranno però in coppa e questo potrebbe rendere Bologna meno appetibile agli occhi del giocatore. Entrambe, poi, non offrirebbero la vetrina dell’Eurolega cui mira Della Valle.
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Grande incognita è a oggi Milano, appena entrata nell’era Pianigiani. In casa Olimpia, la priorità è sciogliere il nodo Ale Gentile, legato da un contratto onerosissimo anche per il prossimo campionato. Se il figlio di Nando dovesse in qualche modo uscire, si aprirebbe immediatamente una casella per un italiano. E qui, con la forza economica per sostenere l’operazione, il club meneghino potrebbe prendersi Amedeo. Neppure da escludersi a priori il prestito di Simone Fontecchio come (parziale) contropartita, anche se ancora si ragiona sul piano ipotetico. In caso di addio a Della Valle, si virerebbe su un cecchino straniero: un giocatore che diventerebbe il primo riferimento offensivo del team.
Moser, slitta l’ufficialità. Sul fronte lunghi, in entrata c’è Mike Moser, ala 27enne in cerca di rilancio dopo uno stop per infortunio al ginocchio e una buona stagione giocata in Kosovo. Nella nuova Grissin Bon, lo statunitense è destinato ad avere un ruolo di secondo piano. Nei piani andrà infatti a rilevare il quattro titolare.
Anche se l’ufficialità arriverà soltanto nei prossimi giorni, da quanto rimbalza, il giocatore avrebbe già sottoscritto un contratto annuale (con opzione per la stagione successiva) con la società biancorossa.
Moser sarà in città fra una decina di giorni per effettuare le visite mediche, approfittando di una pausa del raduno della nazionale albanese di cui fa parte.
Il reparto lunghi. Con Julian Wright inavvicinabile, si stanno valutando piste alternative a costi più contenuti. Uno dei nomi che sta galoppando forte in queste ore è quello di Jarrod Jones.
Il lungo americano, fornito di passaporto ungherese, ha ben impressionato in maglia Pesaro (viaggiando alla media stellare di 19.2 punti e oltre 10 rimbalzi a sera), chiudendo poi la stagione in Cina g con la maglia del Guizhou. E proprio le sirene di altri club cinesi potrebbero tentarlo.
La questione lunghi, il ds Alessandro Frosini l’approfondirà dalla fine della prossima settimana quando sbarcherà con il coach Max Menetti a Las Vegas per la Summer League.
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