Piazza propone un triennale a Menichini
di Andrea Munari
Il presidente granata punta a “spalmare” da qui al 2020 l’ingaggio - oggi particolarmente oneroso - del tecnico di Ponsacco
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REGGIO EMILIA. Totale fiducia in Leonardo Menichini. Si lavora con lui in vista di questa stagione che è ormai alle porte e, in casa granata, sperano anche in quelle successive. Leonardo Menichini è l’allenatore voluto da Piazza. Già durante il campionato scorso il presidente granata aveva posto il veto a un possibile cambio in panchina quando, dopo la pesante sconfitta interna contro il Forlì, in casa granata si stava valutando l’ipotesi di un cambio di guida tecnica.
«Menichini è l’allenatore della Reggiana e rimane tale fino al termine della stagione» era stato il messaggio di Mike Piazza e, la stagione si è conclusa con la sconfitta in semifinale playoff contro l’Alessandria, con i giocatori che erano stati sommersi di applausi dai tantissimi tifosi presenti sugli spalti del Franchi.
Da Menichini si è ripartiti subito quest’anno, con il ds Tosi che il giorno della sua presentazione si è subito affrettato a dire che il tecnico granata sarebbe rimasto colui che aveva guidato la squadra fino ad un passo dalla serie B. E ora, potrebbe esserlo anche in futuro. Sì, perché il contratto che lega Leonardo Menichini alla Reggiana scade al termine della prossima stagione e, il presidente Mike Piazza ha già fatto pervenire al tecnico una proposta di rinnovo pluriennale, che consentirebbe anche alla società di “spalmargli” l’ingaggio su più anni senza farlo gravare tutto sul bilancio della prossima stagione. Una proposta arrivata probabilmente in anticipo rispetto a quelle che erano le attese del tecnico di Ponsacco, che si aspettava di affrontare questo tipo di discorso durante il corso della stagione. E ora Menichini si è preso qualche giorno di tempo per considerare a fondo la proposta arrivatagli dalla formazione granata, perché da un lato c’è certamente da parte del tecnico la volontà di legarsi alla società per provare a proseguire nella conquista di quell’obiettivo che a Firenze sembrava poter essere alla portata della squadra, ma dall’altra parte c’è anche la consapevolezza dell’allenatore, forte di una lunga esperienza nel calcio italiano, di come il mercato estivo possa essere davvero imprevedibile. Proprio per questo prima di dare una risposta definitiva al club granata si attenderà di capire quella che sarà la rosa a disposizione del tecnico di Ponsacco e, quelli che sono gli obiettivi della società sia nella stagione che sta per iniziare che nel medio periodo. Se le richieste del tecnico saranno esaudite si arriverà alla fumata bianca anche sul proprio rinnovo, per riprendere insieme la corsa verso quell’obiettivo che sembrava poter essere davvero vicino e che, invece, è scivolato dalle mani in una calda notte fiorentina.
«Menichini è l’allenatore della Reggiana e rimane tale fino al termine della stagione» era stato il messaggio di Mike Piazza e, la stagione si è conclusa con la sconfitta in semifinale playoff contro l’Alessandria, con i giocatori che erano stati sommersi di applausi dai tantissimi tifosi presenti sugli spalti del Franchi.
Da Menichini si è ripartiti subito quest’anno, con il ds Tosi che il giorno della sua presentazione si è subito affrettato a dire che il tecnico granata sarebbe rimasto colui che aveva guidato la squadra fino ad un passo dalla serie B. E ora, potrebbe esserlo anche in futuro. Sì, perché il contratto che lega Leonardo Menichini alla Reggiana scade al termine della prossima stagione e, il presidente Mike Piazza ha già fatto pervenire al tecnico una proposta di rinnovo pluriennale, che consentirebbe anche alla società di “spalmargli” l’ingaggio su più anni senza farlo gravare tutto sul bilancio della prossima stagione. Una proposta arrivata probabilmente in anticipo rispetto a quelle che erano le attese del tecnico di Ponsacco, che si aspettava di affrontare questo tipo di discorso durante il corso della stagione. E ora Menichini si è preso qualche giorno di tempo per considerare a fondo la proposta arrivatagli dalla formazione granata, perché da un lato c’è certamente da parte del tecnico la volontà di legarsi alla società per provare a proseguire nella conquista di quell’obiettivo che a Firenze sembrava poter essere alla portata della squadra, ma dall’altra parte c’è anche la consapevolezza dell’allenatore, forte di una lunga esperienza nel calcio italiano, di come il mercato estivo possa essere davvero imprevedibile. Proprio per questo prima di dare una risposta definitiva al club granata si attenderà di capire quella che sarà la rosa a disposizione del tecnico di Ponsacco e, quelli che sono gli obiettivi della società sia nella stagione che sta per iniziare che nel medio periodo. Se le richieste del tecnico saranno esaudite si arriverà alla fumata bianca anche sul proprio rinnovo, per riprendere insieme la corsa verso quell’obiettivo che sembrava poter essere davvero vicino e che, invece, è scivolato dalle mani in una calda notte fiorentina.
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