Tosi e il mercato, il rebus riguarda il budget
di Juri Panciroli
Il nuovo direttore sportivo attende di conoscere dal patron Mike Piazza di quanti soldi potrà disporre
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REGGIO EMILIA. Mentre le avversarie della Reggiana hanno iniziato a fare acquisti per il prossimo campionato, in via Mogadiscio il mercato non decolla perché il direttore sportivo attende dal patron Mike Piazza di conoscere l’entità del budget con cui iniziare ad operare. Dovrebbe essere solo questione di ore dopodiché Doriano Tosi ed il tecnico Menichini - al quale è stato proposto un prolungamento fino al 30 giugno 2020 si incontreranno per definire i profili necessari per il tipo di gioco che il tecnico di Ponsacco vorrà adottare, considerato che a gennaio, subentrando a Colucci, aveva dato continuità al suo operato per non creare confusione nel gruppo.
L’obiettivo però sarà il medesimo della passata stagione, ovvero un campionato di vertice, infatti l’idea è quella di confermare lo zoccolo duro arrivato fino alla semifinale di Firenze, come dichiarato dal responsabile dell’area tecnica in occasione della sua presentazione. Tuttavia se ci fossero atleti inizialmente incedibili, ma con proposte irrinunciabili o che non condividessero il nuovo progetto, non saranno forzati a restare: Rozzio (Pordenone) e Cesarini (varie squadre di Serie B) potrebbero essere in questo senso le prime gatte da pelare per il neo ds poiché da elementi di qualità e quantità come loro si vorrebbe ripartire. Quella che sarà la forza economica da mettere sul piatto sarà una discriminante perché, se fosse importante, potrebbe convincere a rimanere i giocatori che hanno richieste o metterebbe in condizione di sostituirli con altri di pari livello. Intanto le prime mosse in entrata dell’ex ds del Lentigione saranno indirizzate verso un terzino sinistro, un centrocampista ed un attaccante: la riconferma del reggiano Panizzi, considerata anche la volontà del ragazzo, può essere un’idea per la retroguardia mentre per gli altri ruoli circolano i nomi del centrocampista Salvatore Incatasciato dell’Altovicentino e dell’attaccante Jacopo Sciamanna della Correggese, considerati entrambi pezzi pregiati del mercato di serie D. Prima di virare su un portiere si vogliono capire le reali intenzioni di Perilli e Narduzzo, ambedue a contratto fino al giugno ’18 ma in cerca di un posto da titolare. In uscita tutti coloro che erano in prestito –Calvano, Sbaffo e Contessa- oltre a Trevisan e Pedrelli, inoltre i poco utilizzati Sabotic e Maltese sono seguiti dall’ex dg Ferrara a Pisa, infine si cerca una soluzione per cedere Marchi.
L’obiettivo però sarà il medesimo della passata stagione, ovvero un campionato di vertice, infatti l’idea è quella di confermare lo zoccolo duro arrivato fino alla semifinale di Firenze, come dichiarato dal responsabile dell’area tecnica in occasione della sua presentazione. Tuttavia se ci fossero atleti inizialmente incedibili, ma con proposte irrinunciabili o che non condividessero il nuovo progetto, non saranno forzati a restare: Rozzio (Pordenone) e Cesarini (varie squadre di Serie B) potrebbero essere in questo senso le prime gatte da pelare per il neo ds poiché da elementi di qualità e quantità come loro si vorrebbe ripartire. Quella che sarà la forza economica da mettere sul piatto sarà una discriminante perché, se fosse importante, potrebbe convincere a rimanere i giocatori che hanno richieste o metterebbe in condizione di sostituirli con altri di pari livello. Intanto le prime mosse in entrata dell’ex ds del Lentigione saranno indirizzate verso un terzino sinistro, un centrocampista ed un attaccante: la riconferma del reggiano Panizzi, considerata anche la volontà del ragazzo, può essere un’idea per la retroguardia mentre per gli altri ruoli circolano i nomi del centrocampista Salvatore Incatasciato dell’Altovicentino e dell’attaccante Jacopo Sciamanna della Correggese, considerati entrambi pezzi pregiati del mercato di serie D. Prima di virare su un portiere si vogliono capire le reali intenzioni di Perilli e Narduzzo, ambedue a contratto fino al giugno ’18 ma in cerca di un posto da titolare. In uscita tutti coloro che erano in prestito –Calvano, Sbaffo e Contessa- oltre a Trevisan e Pedrelli, inoltre i poco utilizzati Sabotic e Maltese sono seguiti dall’ex dg Ferrara a Pisa, infine si cerca una soluzione per cedere Marchi.
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