Ecco l’opposto Samuel Onwuelo, l’erede di Kody
Volley serie A2, colpo di mercato del Conad che arruola il talento nigeriano dell’Azimut Modena
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Eccolo l’erede di Kody, il colpo di mercato giallorosso che tutti i tifosi della Conad stavano aspettando per dare un po’ di pepe alla nuova stagione, la scommessa che non vedi l’ora di osservare sul campo.
Il suo nome è Samuel Onwuelo, nigeriano di Lagos ma con nazionalità sportiva italiana, classe 1997 per 198 centimetri di altezza, opposto, le due ultime stagioni in A1 a Modena da secondo con 37 set giocati su 26 gare disputate. I tanti reggiani appassionati di pallavolo che ogni domenica insieme alla Conad seguono anche la vicina Azimut di SuperLega infatti l’hanno già visto all’opera e ne conoscono le potenzialità, tanto che l’attesa per vedere il ventenne cresce, come crescere è l’obiettivo dei mesi che lo attendono in terra reggiana per mettere a segno gli insegnamenti di maestri del volley come Vettori, Petric e Ngapeth. E pensare che ha sempre giocato a calcio, avvicinandosi alla pallavolo grazie al suo professore di ginnastica: dopo le giovanili del Modena nel 2012 è arrivata la chiamata dalla friulana Vivil per tornare infine al pala Panini.
«Ho iniziato a giocare cinque anni fa - spiega - perché prima avevo sempre giocato a calcio, come quasi tutti i miei coetanei. Dai miei compagni di squadra dell’Azimut ho imparato davvero tanto e non vedo l’ora di poter mettere in pratica i loro insegnamenti».
Fare tesoro di un’esperienza di primo livello per poi mettersi a disposizione della rivoluzionata formazione del Tricolore di cui dice: «Conosco alcuni dei miei nuovi compagni di squadra perché abbiamo giocato insieme nelle giovanili e mi fa piacere ritrovarli qui. Tutti gli atleti che sono stati scelti per fare parte del roster del Tricolore sono giocatori forti e sono contento di poter giocare con loro. Per la stagione 2017-18 ancora non è stata definita la formula di campionato ma credo che potremo ottenere buoni risultati. Reggio è una piazza importante per la pallavolo e sono contento di essere stato scelto».
Il grazie per sentito è ad Andrea Tomasini «che è stato il mio allenatore nel periodo delle giovanili, ha creduto in me e ora so che posso fare tanto», il mito dichiarato invece è Bruninho: «Giochiamo in ruoli diversi ma è a lui che mi ispiro per migliorare sempre».
La grinta è dunque quella giusta per inaugurare un nuovo corso che lo porterà potenzialmente a diventare il nuovo Kody, l’opposto che dopo tre stagioni in città è volato in A1 a Piacenza. Una scommessa vinta dalla società reggiana che ora continua la sua collaborazione con il Volley Modena. Lo scorso anno dopo una stagione da secondo in A1 era stato l’alzatore Soli a fare il passaggio a Reggio, ora tocca ad Onwuelo conquistare il pubblico del Bigi. (f.m.)
Il suo nome è Samuel Onwuelo, nigeriano di Lagos ma con nazionalità sportiva italiana, classe 1997 per 198 centimetri di altezza, opposto, le due ultime stagioni in A1 a Modena da secondo con 37 set giocati su 26 gare disputate. I tanti reggiani appassionati di pallavolo che ogni domenica insieme alla Conad seguono anche la vicina Azimut di SuperLega infatti l’hanno già visto all’opera e ne conoscono le potenzialità, tanto che l’attesa per vedere il ventenne cresce, come crescere è l’obiettivo dei mesi che lo attendono in terra reggiana per mettere a segno gli insegnamenti di maestri del volley come Vettori, Petric e Ngapeth. E pensare che ha sempre giocato a calcio, avvicinandosi alla pallavolo grazie al suo professore di ginnastica: dopo le giovanili del Modena nel 2012 è arrivata la chiamata dalla friulana Vivil per tornare infine al pala Panini.
«Ho iniziato a giocare cinque anni fa - spiega - perché prima avevo sempre giocato a calcio, come quasi tutti i miei coetanei. Dai miei compagni di squadra dell’Azimut ho imparato davvero tanto e non vedo l’ora di poter mettere in pratica i loro insegnamenti».
Fare tesoro di un’esperienza di primo livello per poi mettersi a disposizione della rivoluzionata formazione del Tricolore di cui dice: «Conosco alcuni dei miei nuovi compagni di squadra perché abbiamo giocato insieme nelle giovanili e mi fa piacere ritrovarli qui. Tutti gli atleti che sono stati scelti per fare parte del roster del Tricolore sono giocatori forti e sono contento di poter giocare con loro. Per la stagione 2017-18 ancora non è stata definita la formula di campionato ma credo che potremo ottenere buoni risultati. Reggio è una piazza importante per la pallavolo e sono contento di essere stato scelto».
Il grazie per sentito è ad Andrea Tomasini «che è stato il mio allenatore nel periodo delle giovanili, ha creduto in me e ora so che posso fare tanto», il mito dichiarato invece è Bruninho: «Giochiamo in ruoli diversi ma è a lui che mi ispiro per migliorare sempre».
La grinta è dunque quella giusta per inaugurare un nuovo corso che lo porterà potenzialmente a diventare il nuovo Kody, l’opposto che dopo tre stagioni in città è volato in A1 a Piacenza. Una scommessa vinta dalla società reggiana che ora continua la sua collaborazione con il Volley Modena. Lo scorso anno dopo una stagione da secondo in A1 era stato l’alzatore Soli a fare il passaggio a Reggio, ora tocca ad Onwuelo conquistare il pubblico del Bigi. (f.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
