al via il torneo estivo
Il Gnaker ritorna nella sua casa Da domani in piazza della Vittoria
di Andrea Munari
REGGIO EMILIA. Il Gnaker torna nel suo habitat naturale. Lo storico trofeo estivo di basket, giutno alla sua 36esima edizione, torna a popolare piazza della Vittoria, dopo alcuni anni di “esilio...
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REGGIO EMILIA. Il Gnaker torna nel suo habitat naturale. Lo storico trofeo estivo di basket, giutno alla sua 36esima edizione, torna a popolare piazza della Vittoria, dopo alcuni anni di “esilio forzato” al quartiere Rosta Nuova. Le luci della piazza del centro cittadino torneranno ad accendersi da domani sera, quando prenderà il via il Trofeo Cavalca. Nella mattinata di ieri, presso la Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia, si è ufficialmente alzato il sipario sulla manifestazione che, in totale, vedrà coinvolti 400 giocatori, 24 allenatori e 30 arbitri ufficiali, messi a disposizione dalla Fip, per le 34 partite di basket che caratterizzeranno piazza della Vittoria durante tutto il mese di luglio. Il sindaco Luca Vecchi ha voluto subito dare il «Ben tornato a casa al Gnaker - ha esordito il primo cittadino - piazza della Vittoria è il luogo in cui siamo da sempre stati abituati ad assistere a questo torneo e siamo onorati di poterlo rivedere nuovamente in centro storico. Grazie a questo torneo la piazza tornerà a vivere di sport durante le serate estive e, inoltre, sarà l’occasione per altri appuntamenti di grande valore formativo, con grandi personaggi dello sport». Il grande appuntamento è già fissato infatti per il 17 luglio, quando in piazza della vittoria ci saranno Dan Peterson e, se i loro impegni lo permetteranno, Nicolò Melli, fresco vincitore del campionato tedesco con la maglia del Bamberg e uno dei pilastri della nazionale guidata da Ettore Messina e Cecilia Zandalasini, giovane stella del basket femminile, inserita nel miglior quintetto degli Europei appena conclusi e sul taccuino di molti scout della Wnba, il campionato americano. Il ritorno del Trofeo Gnaker in centro storico è dovuto al lavoro di equipe svolto da tutte le parti in causa, con la Fondazione dello Sport del presidente Leopoldo Melli che si è detto «Entusiasta di questo ritorno» e di tutti gli organizzatori che, come ricordato da Egidio Reggiani «Lavoriamo insieme dal 1980. L’organizzazione del Gnaker lavora insieme da sempre. Ormai siamo una macchina ben oliata». Il Gnaker non è solo sport ma anche solidarietà perché, ogni anni, l’intero ricavato della manifestazione viene devoluto in beneficenza. Quest’anno il destinatario è il reparto di chirurgia ad indirizzo oncologico dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, ieri rappresentato dal direttore di reparto Claudio Pedrazzoli. Al suo fianco era presente Giorgio Mazzi direttore dell’ospedale reggiano da sempre molto legato al Gnaker. Quest’anno, oltre al Gnaker senior, under 14, under 18, il Gran Prix minibasket e il triangolare interforze, il 27 luglio ci sarà il basket integrato, dove saranno inseriti nella stessa squadra giocatori normodotati e giovani disabili.
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