Gazzetta di Reggio

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Il Leguigno impone lo stop al Cervarezza 

di Juri Panciroli
Il Leguigno impone lo stop al Cervarezza 

Il rigore messo a segno da Priolo al 46’ della ripresa costa ai campioni in carica la prima sconfitta dall’inizio del torneo

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CERVAREZZA. Al 46’ della ripresa, alcuni spettatori hanno già abbandonato il comunale di Cervarezza perché lo 0-0 sembrava ormai scritto, ma ecco che arriva la frittata: Cani aggancia Aliu in area dopo un paio di finte e l’arbitro Tesauri, con qualche attimo di ritardo, indica il dischetto dove Priolo segnerà con freddezza. Arriva così il primo stop dei campioni in carica in una giornata dove le stelle di Mammetti e Rispoli non hanno brillato, imbrigliati molto bene dalla retroguardia di un Leguigno che ha cercato la vittoria fino alla fine.

Tutti si attendevano una capolista arrembante, pronta a dettare legge dai primi minuti per mettere il risultato in cassaforte ed invece è il Leguigno a partire meglio: è Spadacini ad avere la prima occasione del match al 5’ ma la sua volee di sinistro da pochi passi è debole e vanifica il bell’assist di Aliu dalla destra; passa un giro di lancette ed è il turno di Morani a provare il jolly dalla distanza ma il tiro termina alto sulla traversa di Calderoni.

Al quarto d’ora arriva la prima risposta dei locali con Mammetti che di testa non impensierisce Della Corte. Ma sono di nuovo gli ospiti a prendere in mano il pallino del gioco ed alla mezz’ora un gran tiro dai 25 metri del solito Morani scheggia la traversa.

Il Cervarezza è una squadra sorniona e quando ha la possibilità di mettere il naso fuori dalla sua metà campo si rende pericolosa: al 32’ Leoncelli recupera palla sulla mediana e si invola sul fondo dove serve un grande intervento in spaccata di Colman per impedire al cross della mezzala di raggiungere indisturbato Mammetti. I padroni di casa prendono coraggio e guadagnano metri ma la frazione si conclude sullo 0-0.

La ripresa si apre con una bell’azione Rispoli-Rinaldi all’8’ ma la deviazione area del numero 7 termina a lato, al 16’ è Rispoli a trovarsi in buona posizione ma il suo sinistro ad incrociare è lento. Al 18’ grande parata di Calderoni su Aliu che si era liberato con mestiere di Cani. Ma gli ospiti sono costretti ad insistere perchè il risultato di parità giova solo alla squadra di Campana ma la spinta nervosa non coincide con un aumento di occasioni anche perché negli ultimi minuti qualche decisione arbitrale aveva scontentato entrambe. Poi, la frenesia con la quale Cani è entrato su Aliu ha detto che il girone D non è ancora chiuso, anzi il posticipo di lunedì prossimo tra Cervarezza e Carpineti sarà già un dentro o fuori per una delle due. Bello il duello ravvicinato sul centrocampo tra Manuzzi e Malpeli, il primo più attivo in fase di impostazione mentre il secondo in contenimento, ma comunque due pilastri per le loro squadre.

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