L’Fc Sesso pronto ad accogliere i ragazzi esclusi
di Nicolò Rinaldi
Il presidente Orlandini: «Sconcertante allontanare dei giovani che vogliono giocare»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. «Allontanare dei ragazzi che vogliono giocare a pallone? Per noi è un concetto sconcertante, totalmente fuori dal mondo: nella nostra realtà sportiva, tutti hanno la possibilità di iscriversi e di partecipare da protagonisti all'attività calcistica».
A parlare è Virginio Orlandini, presidente del Football Club Sesso, dopo che un’importante società dilettantistica reggiana ha inviato delle lettere di congedo a propri tesserati, tutti di 14 anni o poco più. Una decisione motivata dalla necessità di dimagrire gli organici del settore giovanile, sia a livello Giovanissimi che Allievi.
E dunque, Orlandini, lei cosa ha provato?
«Purtroppo, ciò che è accaduto conferma le tante contraddizioni del pianeta calcio in ambito giovanile. Un mondo dove troppo spesso il ragazzo non è al centro di un progetto teso alla crescita sportiva ed educativa, ma soltanto strumento per arrivare a realizzare chissà quali sogni di gloria. Inoltre spesso si tende a coccolare troppo i giovani più talentuosi, riservando agli altri un atteggiamento che alle volte risulta persino irrispettoso».
Voi non operate una sorta di selezione nel comporre le squadre del vivaio?
«No, nel modo più assoluto. L’Fc Sesso è una piccola ma attivissima società sportiva parrocchiale, che si pone come obiettivo primario quello di favorire uno sviluppo organico dei propri ragazzi, sia dal punto di vista agonistico che, soprattutto, sotto l'aspetto umano e caratteriale. Da noi non esistono figli e figliastri: tutti giocano».
Qualcuno potrebbe pensare che voi abbiate una bacheca piuttosto magra.
«Un altro luogo comune, da sfatare con forza e convinzione. Per noi parlano i fatti. Dopo i primi anni di assestamento organizzativo, anche il Football Club Sesso ha saputo togliersi un buon numero di soddisfazioni. I trofei che abbiamo vinto testimoniano che si può avere successo pure con un altro modello di calcio, impostato non sui risultati a ogni costo ma sull’assoluta centralità del giovane. Grande merito va poi dato ai nostri allenatori, che tra l’altro sono tutti volontari e assolutamente preparati sotto ogni aspetto. In più molto spesso l’allenatore diventa un preciso e prezioso punto di riferimento per i ragazzi che guida».
«Il nostro settore giovanile conta un centinaio abbondante di tesserati - aggiunge il vicepresidente Giuseppe Migale Ranieri - Ovviamente, se lo vorranno, siamo pronti ad accogliere i piccoli amici che sono stati esclusi dal club di cui avete parlato. Inoltre, qui c’è un ambiente sereno nel vero senso del termine. In diverse occasioni i genitori tendono a caricare i figli di eccessive aspettative e ciò può dare luogo a un certo stress sia da parte degli adulti che dei giovani. Invece l’Fc Sesso è convinto che valga la pena impegnarsi per un calcio davvero sano, senza bronci o tensioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
