Salta Aradori, ora Torino può puntare su Della Valle
di Adriano Arati
Basket serie A, l’ex capitano della Grissin Bon ha rotto la trattativa con la Fiat Adesso la società piemontese potrebbe puntare sulla guardia biancorossa
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REGGIO EMILIA. Potrebbe avere anche conseguenze per la futura Grissin Bon la notizia-bomba che ieri ha tenuto banco. Torino e Aradori hanno interrotto le trattative quando l'affare appariva ormai concluso, e ora la guardia bresciana sembra diretta alla Virtus che avrebbe rilanciato con un'offerta triennale si vocifera sopra al milione di euro. La Fiat in un comunicato ha parlato di «gioco al rialzo» del procuratore di Aradori (che s’è affrettato a smentire) e ha deciso di chiudere la vicenda. Questa sorpresa cambia radicalmente anche la questione Della Valle. Torino è la città di riferimento per il giocatore che diventerebbe il simbolo del progetto, disputa l'Eurocup e, sfumato Aradori, potrebbe disporre delle risorse economiche per pagare il buyout richiesto dalla Pallacanestro Reggiana e garantire un buon contratto al giocatore.
Il giorno dell’Eurocup. Nel frattempo, oggi a Barcellona si terranno i sorteggi per definire i gironi della fase iniziale di Eurocup e la Grissin Bon conoscerà quindi le rivali del suo ritorno in coppa.
Alle 13.30 nella sede di Euroleague (per il club reggiano è presente il direttore operativo Filippo Barozzi) verranno estratte le formazioni che comporranno 4 gironi da 6 formazioni ciascuna con andata e ritorno. Le 24 partecipanti sono state divise in 6 fasce di merito, calcolate sul rendimento in Europa nelle ultime stagioni, e ogni girone ospiterà una squadra per fascia. Reggio è in quarta categoria assieme alle italiane Trento e Torino e a Bilbao e il derby è escluso.
La formula. Le prime 4 di ogni girone accedono alla seconda fase, le Sweet 16, che prevede altri 4 gironcini da 4 formazioni. Le prime 2 di questi nuovi raggruppamenti vanno poi alla fase ad eliminazione diretta con quarti, semifinale e finale, sempre al meglio delle 2 gare. Dalle Sweet 16 in poi non ci saranno più vincolati di nazionalità, gli incastri verranno definiti unicamente dai risultati sul campo.
Le avversarie. Le rivali ancora non si conoscono, l'unica certezza è che in girone ci saranno almeno un paio di squadre di altissimo livello. Le prime fasce di merito sono zeppe di club da Eurolega o poco meno, con rose profondissime e una qualità atletica e fisica superiore. A questo piano valgono ancora i centri voluminosi e la stazza, un mondo diverso dalla serie A.
La prima fascia presenta due russe, Lokomotiv Kuban e Unics Kazan, i turchi del Galatasaray e gli spagnoli del Gran Canaria. Difficile scegliere, questi sono tutti clienti tostissimi, Galatasaray e Gran Canaria permetterebbero se non altro trasferte un poco meno impegnative. Nella seconda categoria c’è un'altra corazzata russa, lo Zenit San Pietroburgo, il Darussafaka di David Blatt reduce dall'Eurolega e la coppia tedesca Alba Berlino e Bayern Monaco. Almeno per ora Darussafaka e Alba appaiono più abbordabili ma il mercato è appena iniziato. La terza fascia propone Cedevita Zagabria, i turchi del Tofas Bursa, l'Hapoel Gerusalemme e i lituani del Lietuvos Rytas. Gerusalemme è una corazzata con americani di prima fascia, il Bursa ha risorse notevoli e il Lietuvos appare minaccioso. Il Cedevita ricostruisce dai suoi giovani, è presto per capire che assetto avrà.
La quinta fascia propone Andorra, Limoges, i tedeschi dell'Ulm e la squadra più affascinante, i lituani del Lietkabelis di Panevezys guidati dai gemelli Lavrinovic. Se Darjus e Kristof saranno ancora a bordo, sarebbe indubbiamente gustoso ritrovarli da avversari. L'ultima categoria, sulla carta più abbordabile, conta sul Buducnost di Podgorica, sul Partizan Belgrado e sulle francesi Paris Levallois e Asvel. Come rivali sarebbero auspicabili le francesi, anche perché gare in Montenegro e Serbia difficilmente sono passeggiate.
Il giorno dell’Eurocup. Nel frattempo, oggi a Barcellona si terranno i sorteggi per definire i gironi della fase iniziale di Eurocup e la Grissin Bon conoscerà quindi le rivali del suo ritorno in coppa.
Alle 13.30 nella sede di Euroleague (per il club reggiano è presente il direttore operativo Filippo Barozzi) verranno estratte le formazioni che comporranno 4 gironi da 6 formazioni ciascuna con andata e ritorno. Le 24 partecipanti sono state divise in 6 fasce di merito, calcolate sul rendimento in Europa nelle ultime stagioni, e ogni girone ospiterà una squadra per fascia. Reggio è in quarta categoria assieme alle italiane Trento e Torino e a Bilbao e il derby è escluso.
La formula. Le prime 4 di ogni girone accedono alla seconda fase, le Sweet 16, che prevede altri 4 gironcini da 4 formazioni. Le prime 2 di questi nuovi raggruppamenti vanno poi alla fase ad eliminazione diretta con quarti, semifinale e finale, sempre al meglio delle 2 gare. Dalle Sweet 16 in poi non ci saranno più vincolati di nazionalità, gli incastri verranno definiti unicamente dai risultati sul campo.
Le avversarie. Le rivali ancora non si conoscono, l'unica certezza è che in girone ci saranno almeno un paio di squadre di altissimo livello. Le prime fasce di merito sono zeppe di club da Eurolega o poco meno, con rose profondissime e una qualità atletica e fisica superiore. A questo piano valgono ancora i centri voluminosi e la stazza, un mondo diverso dalla serie A.
La prima fascia presenta due russe, Lokomotiv Kuban e Unics Kazan, i turchi del Galatasaray e gli spagnoli del Gran Canaria. Difficile scegliere, questi sono tutti clienti tostissimi, Galatasaray e Gran Canaria permetterebbero se non altro trasferte un poco meno impegnative. Nella seconda categoria c’è un'altra corazzata russa, lo Zenit San Pietroburgo, il Darussafaka di David Blatt reduce dall'Eurolega e la coppia tedesca Alba Berlino e Bayern Monaco. Almeno per ora Darussafaka e Alba appaiono più abbordabili ma il mercato è appena iniziato. La terza fascia propone Cedevita Zagabria, i turchi del Tofas Bursa, l'Hapoel Gerusalemme e i lituani del Lietuvos Rytas. Gerusalemme è una corazzata con americani di prima fascia, il Bursa ha risorse notevoli e il Lietuvos appare minaccioso. Il Cedevita ricostruisce dai suoi giovani, è presto per capire che assetto avrà.
La quinta fascia propone Andorra, Limoges, i tedeschi dell'Ulm e la squadra più affascinante, i lituani del Lietkabelis di Panevezys guidati dai gemelli Lavrinovic. Se Darjus e Kristof saranno ancora a bordo, sarebbe indubbiamente gustoso ritrovarli da avversari. L'ultima categoria, sulla carta più abbordabile, conta sul Buducnost di Podgorica, sul Partizan Belgrado e sulle francesi Paris Levallois e Asvel. Come rivali sarebbero auspicabili le francesi, anche perché gare in Montenegro e Serbia difficilmente sono passeggiate.
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