Dall’urna di Barcellona esce il girone più difficile
di Adriano Arati
Eurocup, la Grissin Bon pesca le corazzate Galatasaray e Hapoel Gerusalemme Nelle fila del Lietkabelis Panevezys potrebbero esserci i due gemelli Lavrinovic
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Due squadre e mezzo da Eurolega, i Lavrinovic e il campo caldissimo del Montenegro. Se non è il girone della morte poco ci manca, quello che vedrà impegnata la Grissina Bon nel primo turno di Eurocup. Di fronte si troverà il Galatasaray di Instanbul, l’Hapoel Gerusalemme, il Bayern Monaco, i lituani del Lietkabelis Panevezys guidati dai gemelli Lavrinovic e il Buducnost di Podgorica, in Montenegro. Ieri a Barcellona si sono tenuti i sorteggi per comporre i 4 gironi da 6 formazioni che daranno il via all’Eurocup, con l’estrazione di una squadra per ognuna delle 6 fasce di merito. Reggio è finita nel girone B, che definire duro è poco, forse il più qualitativo del mazzo assieme a quello A; va anche detto che, vista la qualità media delle partecipanti, era difficile trovare raggruppamenti particolarmente dolci soprattutto partendo dalla quarta fascia. Le partite del girone si giocheranno dall’11 ottobre al 27 dicembre, il calendario verrà ufficializzato la settimana prossima. È ovviamente prestissimo per un’analisi delle squadre, considerando che a questo livello tanti club hanno il potenziale economico per attrarre i primissimi tagli della Nba e per alcuni elementi potrebbero tranquillamente attendere anche la fine dei mini-camp americani. Un primo tema riguarda le distanze. Il viaggio più lungo sarà in Lituania a Panevezys, si sono gli infiniti tour verso Kazan o Gran Canaria, anche se non semplici: per varie questioni Gerusalemme, Istanbul e Podgorica non sono mete facili da raggiungere, oltre che campi caldissimi. La certezza rimane la qualità. Il Galatasaray vuole tornare subito nell’Eurolega frequentata per anni, sta cambiando molto e ha perso pezzi pregiati ma non gli mancano certo risorse né ambiente. Il Bayern ha grandi risorse e un’ossatura solida, costruirà la solita squadra di enorme fisicità e profondità. L’Hapoel Gerusalemme ha saluto Pianigiani dopo la vittoria dello scudetto, ha firmato atleti israeliani esperti e la base straniera è di lusso con Amar’è Stoudemire, il vecchio nemico reggiano Dyson, Howell e Kinsey. Proverà poi a tenersi Jerrells. Sulla carta le rivali abbordabili sono Lietkabelis Panevezys e Buducnost Podgorica, che devono rifondare. Sono espressioni di grandi culture cestistiche, sicuramente qualche elemento giovane di qualità verrà inserito. I lituani erano la squadra dei gemelli Lavrinovic, ancora incerti sul futuro, rivederli a Reggio sarebbe un momento da lacrime. Il Buducnost ha poi un pubblico di quelli seri su cui contare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
