Il Padova vuole Guidone ma la Reggiana dice no
di Andrea Munari
Ieri a Milano un incontro tra il ds veneto Zamuner e il ds Magalini I granata potrebbero cedere l’attaccante all’ex Colucci in cambio di Pietribiasi
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REGGIO EMILIA. Il Padova ha fatto la prima mossa, la Reggiana ha opposto resistenza e ha detto «no grazie». Nella giornata di ieri il dg del club veneto Giorgio Zamuner ha incontrato a Milano il ds Giuseppe Magalini per provare a strappare una risposta affermativa sull’attaccante Marco Guidone, inseguito da mezza Lega Pro dopo l’ottimo finale della scorsa stagione con la maglia della Reggiana. In questo momento però la formazione granata ha resistito all’offerta del Padova. Anche perché, in cambio del proprio attaccante, la Reggiana avrebbe ricevuto quasi solamente le briciole, con i veneti che in questa fase di mercato non hanno intenzione di privarsi di Altinier, attaccante che piace molto al tercnico Leonardo Menichini.
Proprio per questo motivo la trattativa è saltata sul nascere e il dg veneto a fatto ritorno a Padova senza la fumata bianca che sperava nel momento in cui, nel primo pomeriggio di ieri, era arrivato a Milano all’appuntamento con i granata. La permanenza di Guidone a Reggio, però, è tutt’altro che scontata, perché l’attaccante è uno dei pezzi più corteggiati di tutta la formazione granata. Dopo il rifiuto alla proposta del Padova, i granata potrebbero cedere davanti a quella del Pordenone, con l’ex tecnico Leonardo Colucci che rivorrebbe con se l’attaccante che ha allenato l’anno scorso nella sua esperienza reggiana. Al contrario di quanto fatto dal Padova, il Pordenone potrebbe mettere sul piatto l’attaccante Pietribiasi, che segnò il gol del momentaneo 1 a 0 nella gara di ritorno della semifinale playoff della stagione 2014/15, quando il giocatore vestiva la maglia del Bassano.
Uno scambio alla pari tra Guidone e Pietribiasi è una possibilità che potrebbe far vacillare la resistenza granata che, vorrebbe quantomeno ricavare qualcosa dalla cessione del suo attaccante, considerando il fatto che i granata appaiono destinati anche a perdere Ettore Marchi che, dopo una stagione deludente a Reggio Emilia, vorrebbe provare a rilanciarsi altrove.
Simone Perilli. Capitolo a parte per il portiere granata, che è ad un passo dal Pordenone. Il giocatore non rientra più nei piani di Leonardo Menichini che, già sul finire della passata stagione, gli aveva preferito tra i pali Davide Narduzzo. I friulani hanno superato la concorrenza del Pisa dell’ex dg Raffaele Ferrara che, due anni fa, fece arrivare Perilli a Reggio gratuitamente. La Reggiana rischia però di non incassare nulla dalla cessione del proprio estremo difensore, che potrebbe approdare al Pordenone in prestito gratuito. I granata si toglierebbero così solo il “peso” del contratto del giovane portiere che, seppur ritoccato l’anno scorso, non è certamente alto.
Proprio per questo motivo la trattativa è saltata sul nascere e il dg veneto a fatto ritorno a Padova senza la fumata bianca che sperava nel momento in cui, nel primo pomeriggio di ieri, era arrivato a Milano all’appuntamento con i granata. La permanenza di Guidone a Reggio, però, è tutt’altro che scontata, perché l’attaccante è uno dei pezzi più corteggiati di tutta la formazione granata. Dopo il rifiuto alla proposta del Padova, i granata potrebbero cedere davanti a quella del Pordenone, con l’ex tecnico Leonardo Colucci che rivorrebbe con se l’attaccante che ha allenato l’anno scorso nella sua esperienza reggiana. Al contrario di quanto fatto dal Padova, il Pordenone potrebbe mettere sul piatto l’attaccante Pietribiasi, che segnò il gol del momentaneo 1 a 0 nella gara di ritorno della semifinale playoff della stagione 2014/15, quando il giocatore vestiva la maglia del Bassano.
Uno scambio alla pari tra Guidone e Pietribiasi è una possibilità che potrebbe far vacillare la resistenza granata che, vorrebbe quantomeno ricavare qualcosa dalla cessione del suo attaccante, considerando il fatto che i granata appaiono destinati anche a perdere Ettore Marchi che, dopo una stagione deludente a Reggio Emilia, vorrebbe provare a rilanciarsi altrove.
Simone Perilli. Capitolo a parte per il portiere granata, che è ad un passo dal Pordenone. Il giocatore non rientra più nei piani di Leonardo Menichini che, già sul finire della passata stagione, gli aveva preferito tra i pali Davide Narduzzo. I friulani hanno superato la concorrenza del Pisa dell’ex dg Raffaele Ferrara che, due anni fa, fece arrivare Perilli a Reggio gratuitamente. La Reggiana rischia però di non incassare nulla dalla cessione del proprio estremo difensore, che potrebbe approdare al Pordenone in prestito gratuito. I granata si toglierebbero così solo il “peso” del contratto del giovane portiere che, seppur ritoccato l’anno scorso, non è certamente alto.
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