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Gianluca Di Chiara pronto a sbarcare in serie A

di Primo Bertani
Gianluca Di Chiara pronto a sbarcare in serie A

Il giovane terzino sinistro di Santa Vittoria, cresciuto nel vivaio granata è ad un passo dalla massima serie

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REGGIO EMILIA. L’estate di dieci anni fa arrivò alla Reggiana, oggi è ad un passo dal paradiso. È il sogno di tanti ragazzi, Gianluca Di Chiara, 24 anni il prossimo dicembre, lo sta per raggiungere. Tra poche ore il talento sbocciato nel Progetto Intesa a Gualtieri, potrebbe ritrovarsi in serie A, con la maglia del Sassuolo.

La storia di Di Chiara era però iniziata con una delusione. Nella scuola calcio del Parma, dopo quattro stagioni, venne scartato non ritenendolo un prospetto su cui investire e il giovane ne uscì un po’ ammaccato.
 
Fausto Vezzani, in quel periodo coordinatore tecnico del vivaio della Reggiana (il responsabile era Marco Lancetti), convinto delle sue qualità, non esitò a tesserarlo. Primo anno in granata nei giovanissimi nazionali, poi gli Allievi e nel 2010-2011 la Berretti.
 
Il debutto in prima squadra contro il Viareggio al Giglio con Mangone allenatore. Vezzani lo istruì a dovere. «Se ti chiedono in quale ruolo ti piace giocare – ricorda come fosse ieri – rispondi genericamente tutti, meno il portiere, così sollevi il mister da ogni vincolo». Esperimento riuscito. Al termine di quella stagione Tito Corsi (il presidente era Alessandro Barilli) lo cedette al Palermo, dove giocò in Primavera, con un paio di panchine nella massima serie.
 
Dopo Palermo per Di Chiara è iniziato un lungo pellegrinare su e giù per l’ Italia, partendo da Pavia in Lega Pro, poi Latina, Catanzaro, Lecce, Foggia e Perugia, dove quest’anno in serie B ha giocato 38 partite tra Campionato e Coppa. Pur essendo impiegato stabilmente da terzino sinistro, ha anche realizzato in carriera alcune reti, una ciascuna a Pavia, Latina e Perugia.
 
«Nelle giovanili della Reggiana veniva utilizzato inizialmente dappertutto, anche dietro alle punte, ma quello non era il suo ruolo – racconta Fausto Vezzani - . Gli mancava l’assist e così pian piano è stato arretrato di posizione. Nel frattempo aveva anche iniziato a crescere dal punto di vista muscolare, un aspetto fondamentale nel calcio di oggi».
 
Gianluca Di Chiara è nato a Bagheria (Palermo) ed è arrivato a Santa Vittoria circa vent’anni fa con i fratelli Carmelo e Michelangelo, la mamma e il papà Santo, che lo ha sempre seguito.
Tutto il paese fa il tifo per questo giovane con fame di arrivare e, forza perché la trattativa vada in porto (si parla di quattro milioni di euro). Non solo, gli amici di sempre, specie negli ambienti che è solito frequentare, già lo sognano nei duelli in campo contro i grandi del calcio. La bassa reggiana, dopo il mito di Carlo Ancelotti, potrebbe riservarci un’altra favola importante.
 

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