Gazzetta di Reggio

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Il San Cassiano vince e rimane in vita 

di Adriano Arati
Il San Cassiano vince e rimane in vita 

Espugnato il campo del Felina con un netto 5 a 2, così la formazione di Bardelli può ancora sperare nella qualificazione

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FELINA . Vince nettamente una partita bella e arrembante, il San Cassiano, e si tiene ancora in vita per la qualificazione. La formazione del paese sul Secchia ha espugnato il campo del Felina con un rotondo 5 a 2, figlio di un finale in cui i padroni di casa, rimasti in 10, hanno ceduto fisicamente lasciando spazi agli ospiti e solo diversi begli interventi del portiere felinese Zanni hanno impedito un divario più ampio. Era una gara da dentro o fuori per entrambe, un pareggio non sarebbe servito a nulla a nessuna delle due contendenti e in campo si è visto. Le squadre hanno cercato di giocare e aggredire. Ha avuto la meglio il San Cassiano, che sale a quota 7 a un solo punto dal Valestra. La missione è durissima, ma una scintilla di vita c’è ancora. Nel prossimo turno il San Cassiano deve vincere il derby col Baiso e a quel punto sperare che il Felina, ormai eliminato e senza motivazioni, costringa almeno a un pareggio il Valestra.

Per ora la formazione allenata da Bardelli si gode un bel successo, rinfrescato da alcuni gol notevoli e dal rientro della punta Belluzzi, che ha dato profondità e lasciato spazio ai tanti solisti disponibili. Il Felina ha giocato con vigore per un tempo, rintuzzando sempre le offensive avversarie e cavalcando il piede davvero vellutato dell’esterno Carpi, micidiale da fermo e nel saltare l’uomo. L’espulsione del capitano Mattia Ferretti a inizio ripresa, con la seconda ammonizione per proteste con l’arbitro, è diventata il macigno definitivo, l’inferiorità numerica ha lasciato praterie a un San Cassiano che già di suo appariva più tonico.

La prima rete arriva al 19’, frutto di una bella azione corale del San Cassiano con Barozzi e Belluzzi impegnati, sino al passaggio buono per la precisa conclusione da fuori del centrocampista Bignotti. Nulla da fare per il portiere Zanni, che nonostante i 5 gol subiti è stato uno dei migliori in campo, con almeno 5 occasioni da rete annullate. Il pareggio del Felina è istantaneo, una gemma di Carpi che calcia splendidamente una punizione centrale dai 20 metri. Pallone a parabola nell’angolo e Campanini può solo raccogliere. Col passare dei minuti aumentano gli spigoli, gli interventi duri, le proteste e i cartellini gialli, fra cui quello a Mattia Ferretti, poi rivelatosi fatale.

Al 41’ l’arbitro Sermolino fischia un fallo sulla trequarti difensiva del Felina, che protesta in massa. Sulla punizione Delcarro è il più rapido di tutti e riporta in vantaggio il San Cassiano.

Nella ripresa il ritmo rimane alto, la stanchezza si fa sentire aprendo spazi per azioni in velocità con le squadre allungate. Il Felina prova a tener botta, dopo 5’ trova il pareggio con la punta Pompini lestissima a mandare a rete su una lunga punizione del solito Carpi. Al 9’ Delcarro spegne subito l’entusiasmo con un altro gioiello, stop spalle alla porta, pallone alzato di petto e semirovesciata che gela Zanni e la difesa. Una mazzata per i padroni di casa, colpiti nell’entusiasmo dopo aver ritrovato la parità. La situazione precipita poi al 16’, quando capitan Ferretti, dopo un fallo di gioco fischiato ai suoi danni, si lascia scappare qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. Seconda ammonizione ed espulsione. Da lì è tutto campo per il San Cassiano, che allunga con una bella percussione del locale Ovi e chiude il pesantissimo conto con Ficarelli contro un Felina ormai ridotto in ginocchio.

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