Promossi e bocciati del basket reggiano
di Riccardo Bellelli
Mentre si comincia a muovere il mercato delle “piccole”, focus sul campionato e sulla situazione dei team della provincia
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REGGIO EMILIA. È partito il mercato delle minors reggiane, tutte impegnate ad allestire le formazioni per la stagione che verrà. Da dove però ripartono le minors reggiane? Che stagione hanno concluso? Ecco il quadro.
9 BMR SCANDIANO La formazione neopromossa puntava all’undicesimo posto che avrebbe garantito la salvezza diretta ma alla fine Antonio Tinti e i suoi giocatori hanno fatto decisamente meglio: non solo non sono mai scesi in zona play out per tutta la stagione, ma addirittura hanno centrato i playoff giocando una coraggiosa serie contro Omegna che si è rivelata più forte.
Oltre alla ulteriore crescita di Malagutti, da segnalare le prove di Pugi, Farioli e Chiappelli.
7 MONTECCHIO Altra neopromossa che a differenza della Bmr Scandiano non è partita forte ma è uscita alla distanza, dopo aver preso le misure alla nuova realtà in cui s’è trovata a gareggiare.
Sconfitte contro le grandi ma vittorie contro le pari di livello, questo il cammino in sintesi che ha portato Conte e soci ad un campionato di centro classifica con salvezza più che meritata.
8 LG CASTELNOVO MONTI Una stagione sull’ottovolante per la formazione montanara.
Dopo una prima parte di stagione alle spalle di Virtus Medicina e di Fidenza contro cui avevano perso gli scontri diretti, a marzo è arrivata la svolta: stop ai giocatori extracomunitari, decisione della federazione che di fatto ha azzoppato Fidenza che aveva puntato tutto sulla coppia di americani.
Campionato riaperto, Lg Competition che riesce (e questo è un grande merito di Diacci) a non risentire della mancanza di Thomas e volata finale con brividi a Castel Guelfo negli ultimi 40 minuti che danno ai reggiani la promozione per differenza canestri ai danni dei bolognesi.
8 NOVELLARA Si pensava alla solita salvezza tranquilla, invece Luca Spaggiari è tornato a casa e ha fatto sentire il suo tocco magico fatto di mentalità e difesa: semifinale play off con 3 partite al cardiopalma contro il Guelfo cambiando solo un giocatore rispetto allo scorso anno (inserimento di Bartoccetti al posto di un lungo).
6 CAVRIAGO Stagione tutta passata a cavallo tra i play out e la salvezza diretta sfumata all’ultimo. Nei play out ha eliminato al primo turno la Rebasket.
5.5 REBASKET La formazione reggiana migrata quest’anno a Castelnovo Sotto è sempre stata ultima a zero punti per la maggior parte del torneo. La salvezza è però comunque arrivata. Il team del navigato Nando Casoli ha agguantato la salvezza all’ultima azione dell’ultima gara di play out.
Si salva Bettelli, mentre il trio Defant-Castagnaro- Melli su cui si puntava parecchio in casa Rebasket ha steccato.
6 TORRE Decisamente sotto le aspettative di partenza dopo la bella salvezza dello scorso anno, la stagione della formazione cittadina.
Al contrario dello scorso campionato, a un buon inizio è seguito il crollo dovuto a problemi di organico, con giocatori che non hanno sempre potuto essere disponibili al 100% a causa di impegni di lavoro. Salvezza acciuffata ai play out, ma che spavento...
6.5 SAMPOLESE L’allenatore Celso Immovilli ha finito la carriera in bellezza, raggiungendo con una salvezza tutt’altro che scontata. Tanta sofferenza tutto l’anno con lo spettro della retrocessione diretta sempre accanto.
5 LUZZARA Ultima posizione e retrocessione dopo un campionato di sofferenze lottando gomito a gomito con San Polo per andare almeno ai play out, un bel colpo di coda nel finale non è bastato.
9 BMR SCANDIANO La formazione neopromossa puntava all’undicesimo posto che avrebbe garantito la salvezza diretta ma alla fine Antonio Tinti e i suoi giocatori hanno fatto decisamente meglio: non solo non sono mai scesi in zona play out per tutta la stagione, ma addirittura hanno centrato i playoff giocando una coraggiosa serie contro Omegna che si è rivelata più forte.
Oltre alla ulteriore crescita di Malagutti, da segnalare le prove di Pugi, Farioli e Chiappelli.
7 MONTECCHIO Altra neopromossa che a differenza della Bmr Scandiano non è partita forte ma è uscita alla distanza, dopo aver preso le misure alla nuova realtà in cui s’è trovata a gareggiare.
Sconfitte contro le grandi ma vittorie contro le pari di livello, questo il cammino in sintesi che ha portato Conte e soci ad un campionato di centro classifica con salvezza più che meritata.
8 LG CASTELNOVO MONTI Una stagione sull’ottovolante per la formazione montanara.
Dopo una prima parte di stagione alle spalle di Virtus Medicina e di Fidenza contro cui avevano perso gli scontri diretti, a marzo è arrivata la svolta: stop ai giocatori extracomunitari, decisione della federazione che di fatto ha azzoppato Fidenza che aveva puntato tutto sulla coppia di americani.
Campionato riaperto, Lg Competition che riesce (e questo è un grande merito di Diacci) a non risentire della mancanza di Thomas e volata finale con brividi a Castel Guelfo negli ultimi 40 minuti che danno ai reggiani la promozione per differenza canestri ai danni dei bolognesi.
8 NOVELLARA Si pensava alla solita salvezza tranquilla, invece Luca Spaggiari è tornato a casa e ha fatto sentire il suo tocco magico fatto di mentalità e difesa: semifinale play off con 3 partite al cardiopalma contro il Guelfo cambiando solo un giocatore rispetto allo scorso anno (inserimento di Bartoccetti al posto di un lungo).
6 CAVRIAGO Stagione tutta passata a cavallo tra i play out e la salvezza diretta sfumata all’ultimo. Nei play out ha eliminato al primo turno la Rebasket.
5.5 REBASKET La formazione reggiana migrata quest’anno a Castelnovo Sotto è sempre stata ultima a zero punti per la maggior parte del torneo. La salvezza è però comunque arrivata. Il team del navigato Nando Casoli ha agguantato la salvezza all’ultima azione dell’ultima gara di play out.
Si salva Bettelli, mentre il trio Defant-Castagnaro- Melli su cui si puntava parecchio in casa Rebasket ha steccato.
6 TORRE Decisamente sotto le aspettative di partenza dopo la bella salvezza dello scorso anno, la stagione della formazione cittadina.
Al contrario dello scorso campionato, a un buon inizio è seguito il crollo dovuto a problemi di organico, con giocatori che non hanno sempre potuto essere disponibili al 100% a causa di impegni di lavoro. Salvezza acciuffata ai play out, ma che spavento...
6.5 SAMPOLESE L’allenatore Celso Immovilli ha finito la carriera in bellezza, raggiungendo con una salvezza tutt’altro che scontata. Tanta sofferenza tutto l’anno con lo spettro della retrocessione diretta sempre accanto.
5 LUZZARA Ultima posizione e retrocessione dopo un campionato di sofferenze lottando gomito a gomito con San Polo per andare almeno ai play out, un bel colpo di coda nel finale non è bastato.
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