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Il vice Cagnardi: "Avanti anche senza Della Valle"

di Adriano Arati
Il vice Cagnardi: "Avanti anche senza Della Valle"

Il tecnico biancorosso: "Se Amedeo resterà ne saremo felici, in caso contrario non faremo tragedie"

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REGGIO EMILIA. «Se Della Valle rimarrà sarà un elemento importante della squadra, altrimenti non ci fasceremo la testa». Il viceallenatore Devis Cagnardi è impegnato come tutto lo staff biancorosso in valutazioni di giocatori con cui completare la squadra, in un mercato che per Reggio è strettamente collegato al destino di Della Valle, ancora tutto da definire.
Quanto incide l’incertezza?
«Noi siamo la Pallacanestro Reggiana, un giocatore così forte è chiaramente importante ma non ci stiamo fasciando la testa, se resterà Amedeo sarà un riferimento».
In caso contrario?
«Gli faremo gli auguri per il futuro e prenderemo un giocatore altrettanto forte con cui raggiungere i nostri obiettivi».
Se Della Valle rimanesse, queste settimane di indecisione lascerebbero conseguenze?
«A questo livello è richiesta la capacità di riuscire a scindere, di capire il momento qual è la cosa migliore da fare per il futuro, e vale per la società come per il giocatore».
Quindi?
«Nel momento in cui si decide di andare avanti ci sarà capacità di proseguire e magari questa fase ci avrà fatto crescere. E questo non vuole dire che non ci si chiuderà in una stanza per chiarire le cose, se ce ne fosse bisogno».
Per il momento però il mercato è condizionato. Guardate anche agli italiani?
«Ogni opzione è aperta. Se Della Valle andasse via dovremmo intervenire sugli italiani, ci sono delle opzioni aperte in ruoli diversi».
Ecco, se trovaste un italiano valido potreste anche cambiare impostazione per gli stranieri?
«È ancora tutto fluido. È chiaro che se, per fare un esempio, se trovassimo un lungo italiano per cambiare Cervi potremmo anche valutare stranieri in altri ruoli».
Alcune necessità ci sono però. Il 4 titolare?
«In quel ruolo cerchiamo un giocatore che possa giocare a fianco di Cervi ma anche al suo posto, per garantire duttilità tattica in quintetti in cui è schierato assieme a Moser».
E gli esterni. Che profilo cercate?
«Una “combo” che possa fare la guardia ma anche dare una mano in regia. E un altro esterno, oggi in Italia si gioca con tre piccoli, le guardie e le ali piccole sono intercambiabili, a parte qualche ala piccola di stazza come poteva essere James White. Sull’ala piccola non c’è fretta».
No?
«Se abbiamo una combo che copra guardia e play, De Vico in 3 e quattro lunghi la base c’è, e possiamo anche non avere fretta, magari valutare se inserire qualcuno più avanti, e inserire e qualche elemento del settore giovanile in attesa di capire se

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