Amedeo Della Valle si riavvicina alla Grissin Bon
di Adriano Arati
Basket serie A, le pretendenti al giocatore si allontanano La società vuole una risposta alla fine della Summer League
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REGGIO EMILIA. Più vicini, o meglio meno distanti. In questi ultimi giorni Amedeo Della Valle e la Grissin Bon sembrano sempre più vicini a continuare il rapporto, ipotesi che un paio di settimane fa – quando la guardia piemontese ha espresso la propria volontà di cercare un’altra sistemazione – sembrava davvero piuttosto lontana.
Il quadro non è cambiato radicalmente, Della Valle rimane sulle sue posizioni pur consapevole che comunque a Reggio sarebbe il perno tecnico della squadra, guardia titolare e riferimento italiano per un gruppo che quest’anno avrà anche una vetrina di grande visibilità, l’iper-competitivo ed iper-stimolante girone B di Eurocup.
La situazione per ora è stata vissuta con discreta diplomazia, non si è arrivati a nessuna rottura e una sua permanenza dovrebbe essere gestibile, anche se qualche chiarimento sarebbe decisamente necessario per pulire l’aria ed evitare così di portarsi avanti delle scorie negative che potrebbero influire durante tutta la stagione sportiva e, questa eventualità, non farebbe bene a nessuna delle due parti in causa.
Quando Della Valle ha esplicitato la voglia di addio, nonostante altri due anni di contratto che lo legano alla formazione biancorossa, la società gli ha concesso alcune settimane per trovare una squadra interessata a lui e disponibile a una trattativa sulla buonuscita.
Il termine ormai non è lontanissimo, la Summer League di Las Vegas si conclude il 17 luglio, al termine Frosini e Menetti torneranno a Reggio e a quel punto sarà necessario sapere se Della Valle farà parte della rosa, visto che dalla sua permanenza cambieranno e radicalmente le scelte di mercato, considerato proprio il fatto che nei piani iniziali della società il giocatore doveva essere uno dei perni fondamentali dell’attacco biancorosso nella prossima stagione.
Di formazioni europee interessate al giocatore ce ne sono parecchie, anche ad altissimo livello, ed è più che normale pensando alle enormi qualità dell’esterno piemontese.
Il nodo è però economico, perchè la Grissin Bon non vuole “svendere” il proprio giocatore.
Per liberarlo i biancorossi chiedono una buonuscita attorno ai 250mila euro, una cifra impegnativa visto che poi ci sarebbe da riadeguare, e parecchio verso l’alto, anche il contratto con l’atleta.
L’investimento ha raffreddato le passioni, con la somma necessaria a completare l’operazione si potrebbe andare nell’immediato su un giocatore già rodato a livello continentale.
Della Valle ha grandi margini di crescita, e se una società deciderà di investire su di lui nel lungo periodo l’accordo si può trovare, anche se il tempo stringe.
L’Alba Berlino, che pareva la società più vicina alla guardia biancorossa, ha mollato la presa. Torino è sempre alla finestra, dopo aver perso Aradori, e in queste ore il potentissimo agente di Della Valle Misko Raznatovic, sta proseguendo coi sondaggi e coi contatti. L’orologio sta ticchettando, però, e le probabilità di vedere ancora il piemontese in biancorosso appaiono in crescita.
Nel frattempo Pietro Aradori ha finalmente trovato l’accordo con la Virtus Bologna, che – risolte alcune turbolenze societarie – proverà a chiudere anche per Alessandro Gentile e per Shane Lawal, il centro della Sassari scudettata.
Il quadro non è cambiato radicalmente, Della Valle rimane sulle sue posizioni pur consapevole che comunque a Reggio sarebbe il perno tecnico della squadra, guardia titolare e riferimento italiano per un gruppo che quest’anno avrà anche una vetrina di grande visibilità, l’iper-competitivo ed iper-stimolante girone B di Eurocup.
La situazione per ora è stata vissuta con discreta diplomazia, non si è arrivati a nessuna rottura e una sua permanenza dovrebbe essere gestibile, anche se qualche chiarimento sarebbe decisamente necessario per pulire l’aria ed evitare così di portarsi avanti delle scorie negative che potrebbero influire durante tutta la stagione sportiva e, questa eventualità, non farebbe bene a nessuna delle due parti in causa.
Quando Della Valle ha esplicitato la voglia di addio, nonostante altri due anni di contratto che lo legano alla formazione biancorossa, la società gli ha concesso alcune settimane per trovare una squadra interessata a lui e disponibile a una trattativa sulla buonuscita.
Il termine ormai non è lontanissimo, la Summer League di Las Vegas si conclude il 17 luglio, al termine Frosini e Menetti torneranno a Reggio e a quel punto sarà necessario sapere se Della Valle farà parte della rosa, visto che dalla sua permanenza cambieranno e radicalmente le scelte di mercato, considerato proprio il fatto che nei piani iniziali della società il giocatore doveva essere uno dei perni fondamentali dell’attacco biancorosso nella prossima stagione.
Di formazioni europee interessate al giocatore ce ne sono parecchie, anche ad altissimo livello, ed è più che normale pensando alle enormi qualità dell’esterno piemontese.
Il nodo è però economico, perchè la Grissin Bon non vuole “svendere” il proprio giocatore.
Per liberarlo i biancorossi chiedono una buonuscita attorno ai 250mila euro, una cifra impegnativa visto che poi ci sarebbe da riadeguare, e parecchio verso l’alto, anche il contratto con l’atleta.
L’investimento ha raffreddato le passioni, con la somma necessaria a completare l’operazione si potrebbe andare nell’immediato su un giocatore già rodato a livello continentale.
Della Valle ha grandi margini di crescita, e se una società deciderà di investire su di lui nel lungo periodo l’accordo si può trovare, anche se il tempo stringe.
L’Alba Berlino, che pareva la società più vicina alla guardia biancorossa, ha mollato la presa. Torino è sempre alla finestra, dopo aver perso Aradori, e in queste ore il potentissimo agente di Della Valle Misko Raznatovic, sta proseguendo coi sondaggi e coi contatti. L’orologio sta ticchettando, però, e le probabilità di vedere ancora il piemontese in biancorosso appaiono in crescita.
Nel frattempo Pietro Aradori ha finalmente trovato l’accordo con la Virtus Bologna, che – risolte alcune turbolenze societarie – proverà a chiudere anche per Alessandro Gentile e per Shane Lawal, il centro della Sassari scudettata.
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