Compagni: "Tutto è stato pianificato insieme"
Dopo alcuni giorni di silenzio l'ormai ex vice presidente granata risponde alle pesanti critiche mosse nei suoi confronti da Alicia Rickter
REGGIO EMILIA. Due giorni di silenzio, 48 ore per raccogliere le idee e rispondere nel modo più diretto e, allo stesso tempo cordiale possibile alle pesanti accuse che attraverso Instagram Alicia Rickter gli aveva sferrato.
Stefano Compagni ha riflettuto e, alla fine, dopo mesi di silenzio per il bene della Reggiana è arrivato a quella che sembra ormai una decisione da cui non si può tornare indietro e, per chi lo conosce, sa che è anche quella più sofferta, annunciando quello che sembra ormai a tutti gli effetti un divorzio dalla sua squadra del cuore.
"Buongiorno a tutti.
Sono estremamente stupito dal clamore mediatico suscitato da alcune dichiarazioni rilasciate tramite un social network , tanto che non posso tacere oltre di fronte ad accuse formulate in modo gratuito, gravemente lesive della mia immagine e reputazione.
Come tutte le società di calcio, la Reggiana ha una struttura di comando gerarchica al vertice della quale si pone il consiglio di amministrazione che ha congiuntamente condiviso, fin dall’inizio, uomini, budget, strategie, spese ed investimenti.
Il Presidente, pertanto, in prima persona o tramite gli uomini che lui stesso ha incaricato ed inserito ai vertici della società, è sempre stato informato ed ha sempre partecipato a tutte le decisioni.
A malincuore prendo le distanze da uno stile di gestione e di comunicazione che non condivido e che ritengo addirittura dannoso per la società.
Stefano Compagni"
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
