Il Cervarezza non sbaglia ed è primo
di Giuseppe Orlandini
La detentrice del trofeo si impone con un netto 5 a 2 in casa del Team Montecavolo e ai quarti giocherà sul proprio campo
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QUATTRO CASTELLA . I campioni in carica del Cervarezza rispettano i favori del pronostico ed espugnano il Comunale di Quattro Castella e si qualificano ai quarti come primi della classe nel girone D, probabilmente il più duro di questa edizione del Torneo della Montagna.
I matildici del Montecavolo, già eliminati, hanno cercato di onorare l’impegno al meglio delle loro possibilità, ma come spesso succede nel calcio, la motivazione e la superiore qualità del Cervarezza hanno fatto la differenza.
Dopo un pallonetto di Benassi al 10’ che non centra lo specchio della porta e un salvataggio sulla linea di porta al 15’ di Ferrari, il vantaggio del Cervarezza arriva al 16’ ed è firmato da Edoardo Ferrari, che trafigge il portiere di casa e mette il match sui binari preferiti del Cervarezza. Pochi minuti dopo il Cervarezza si rende ancora pericoloso con Ambrogetti che, al 20’, crossa dalla fascia sinistra per Rinaldi che, di testa, colpisce un clamoroso palo.
Gli ospiti hanno il pieno controllo della partita grazie ad un centrocampo di qualità coordinato da Leoncelli, Rispoli e capitan Romei. Il Team Montecavolo prova a reagire al 30’, con Piermattei che suona la carica per i matildici, ma la sua conclusione è troppo angolata e si perde sul fondo.
Il Montecavolo insiste per provare a chiudere la prima frazione di gioco in attacco e, al 35’, solamente la sfortuna impedisce a Benassi di pareggiare con una conclusione dal limite dell’area che colpisce la base del palo con Calderoni ormai battuto. Dopo la sfuriata dei padroni di casa il Cervarezza raddoppia prima dell’intervallo con Rossi che, in contropiede al 40’ della prima frazione di gioco, spegne l’entusiasmo del Montecavolo.
Nel secondo tempo sale in cattedra capitan Romei che al 9’ direttamente da calcio di punizione infila la palla sotto l’incrocio dei pali mandano il visibilio il pubblico presente sugli spalti.
Il Montecavolo, ferito nell’orgoglio, riapre il match realizzando due reti in soli 5’: il primo gol arriva su calcio di rigore, realizzato da Andrea Grossi che spiazza Calderoni e, la seconda con una spettacolare rovesciata in mischia di Tanchis. Il Montecavolo ha anche l’occasione per pareggiare, ma l’assistente dell’arbitro ferma Piermattei per fuorigioco, quando il giocatore era lanciato in contropiede.
Dopo la paura per il pareggio sfiorato, che avrebbe potuto comportare anche la perdita del primo posto del girone, il Cervarezza si ributta in avanti e nella seconda parte della ripresa chiude definitivamente il match, mettendo fine alle speranze di rimonta del Montecavolo.
Al 25’ una uscita a vuoto di Andrea Rossi regala il poker a Edoardo Ferrari che chiude il match e realizza la doppietta personale.
Nel finale arriva anche la cinquina di Leoncelli che completa la goleada della Cervarezza, che si conferma una delle grandi favorite di questa edizione del Montagna.
I matildici del Montecavolo, già eliminati, hanno cercato di onorare l’impegno al meglio delle loro possibilità, ma come spesso succede nel calcio, la motivazione e la superiore qualità del Cervarezza hanno fatto la differenza.
Dopo un pallonetto di Benassi al 10’ che non centra lo specchio della porta e un salvataggio sulla linea di porta al 15’ di Ferrari, il vantaggio del Cervarezza arriva al 16’ ed è firmato da Edoardo Ferrari, che trafigge il portiere di casa e mette il match sui binari preferiti del Cervarezza. Pochi minuti dopo il Cervarezza si rende ancora pericoloso con Ambrogetti che, al 20’, crossa dalla fascia sinistra per Rinaldi che, di testa, colpisce un clamoroso palo.
Gli ospiti hanno il pieno controllo della partita grazie ad un centrocampo di qualità coordinato da Leoncelli, Rispoli e capitan Romei. Il Team Montecavolo prova a reagire al 30’, con Piermattei che suona la carica per i matildici, ma la sua conclusione è troppo angolata e si perde sul fondo.
Il Montecavolo insiste per provare a chiudere la prima frazione di gioco in attacco e, al 35’, solamente la sfortuna impedisce a Benassi di pareggiare con una conclusione dal limite dell’area che colpisce la base del palo con Calderoni ormai battuto. Dopo la sfuriata dei padroni di casa il Cervarezza raddoppia prima dell’intervallo con Rossi che, in contropiede al 40’ della prima frazione di gioco, spegne l’entusiasmo del Montecavolo.
Nel secondo tempo sale in cattedra capitan Romei che al 9’ direttamente da calcio di punizione infila la palla sotto l’incrocio dei pali mandano il visibilio il pubblico presente sugli spalti.
Il Montecavolo, ferito nell’orgoglio, riapre il match realizzando due reti in soli 5’: il primo gol arriva su calcio di rigore, realizzato da Andrea Grossi che spiazza Calderoni e, la seconda con una spettacolare rovesciata in mischia di Tanchis. Il Montecavolo ha anche l’occasione per pareggiare, ma l’assistente dell’arbitro ferma Piermattei per fuorigioco, quando il giocatore era lanciato in contropiede.
Dopo la paura per il pareggio sfiorato, che avrebbe potuto comportare anche la perdita del primo posto del girone, il Cervarezza si ributta in avanti e nella seconda parte della ripresa chiude definitivamente il match, mettendo fine alle speranze di rimonta del Montecavolo.
Al 25’ una uscita a vuoto di Andrea Rossi regala il poker a Edoardo Ferrari che chiude il match e realizza la doppietta personale.
Nel finale arriva anche la cinquina di Leoncelli che completa la goleada della Cervarezza, che si conferma una delle grandi favorite di questa edizione del Montagna.
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