Il Trinità appeso al ricorso
Piega il Villa Minozzo 5-4 e spera ancora nella qualificazione
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TRINITÀ. Vince e si tiene in vita il Trinità, che in casa supera il Villa Minozzo in una partita leggera e brillante, con nove reti e almeno altrettante occasioni buone per entrambe le squadre.
Fra i marcatori villaminozzesi anche l'allenatore Fiorani, messo a referto nella formazione ospite già fuori e priva di esterni. Una bella soddisfazione per lui.
Il 5 a 4 finale lascia in corsa il Trinità, grazie al pareggio del Vettus a Gatta: ora tutto dipenderà dal ricorso del Trinità contro lo stesso Vettus. Se non dovesse essere accolto il Trinità sarù ufficialmente fuori.
La partita non aveva molto da offrire sulla carta, infarcita di locali e con una squadra senza più obiettivi.
La miscela ha offerto invece un gradevole spettacolo, con tante palloni buoni facilitati anche dagli errori delle difese.
Il Villa è partito forte con una bella doppietta di Rocca, gelido in area contro rivali poco reattivi.
Il Trinità si è rimesso subito in pista e il 2 a 2 di Scapini, aiutato da un brutto liscio del portiere Guiducci, e da lì ha avuto strada libera. Sino ai brividi finali sul 5 a 4 trovato dal mister Fiorani.
Nella partita di ieri si è messo in evidenza Scapini, che ha realizzato il 2-2 e poi si è procurato un rigore che ha realizzato. Nell’azione successiva il giocatore si è fatto male ed è dovuto uscire.
Nel finale di partita le due squadre hanno dato spazio anche a chi ha giocato meno in questo torneo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Fra i marcatori villaminozzesi anche l'allenatore Fiorani, messo a referto nella formazione ospite già fuori e priva di esterni. Una bella soddisfazione per lui.
Il 5 a 4 finale lascia in corsa il Trinità, grazie al pareggio del Vettus a Gatta: ora tutto dipenderà dal ricorso del Trinità contro lo stesso Vettus. Se non dovesse essere accolto il Trinità sarù ufficialmente fuori.
La partita non aveva molto da offrire sulla carta, infarcita di locali e con una squadra senza più obiettivi.
La miscela ha offerto invece un gradevole spettacolo, con tante palloni buoni facilitati anche dagli errori delle difese.
Il Villa è partito forte con una bella doppietta di Rocca, gelido in area contro rivali poco reattivi.
Il Trinità si è rimesso subito in pista e il 2 a 2 di Scapini, aiutato da un brutto liscio del portiere Guiducci, e da lì ha avuto strada libera. Sino ai brividi finali sul 5 a 4 trovato dal mister Fiorani.
Nella partita di ieri si è messo in evidenza Scapini, che ha realizzato il 2-2 e poi si è procurato un rigore che ha realizzato. Nell’azione successiva il giocatore si è fatto male ed è dovuto uscire.
Nel finale di partita le due squadre hanno dato spazio anche a chi ha giocato meno in questo torneo.
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