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La “bomba” di Alicia rompe la Reggiana

di Andrea Munari
La “bomba” di Alicia rompe la Reggiana

Donatella Prampolini su Facebook attacca duramente la first lady granata mentre i tifosi si dividono tra Piazza e Compagni

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REGGIO EMILIA. Nel più completo silenzio dell’inizio del raduno della Reggiana a fare rumore è stata la “bomba” scagliata da Alicia sul social network Instagram.

Un’accusa diretta a Stefano Compagni, ex vicepresidente granata che non ha voluto rispondere alla first lady per non movimentare ulteriormente l’inizio di una stagione che si preannuncia turbolenta. Se Compagni non risponde pubblicamente alle accuse dirette di Alicia Rickter, lo fanno altri.

Lo fanno gli sponsor, quelli che in queste ultime due stagioni hanno sempre dato un grosso sostegno alla società granata e che, dagli uomini presenti negli uffici di via Mogadiscio, sono sempre stati considerati come un vero e proprio fiore all’occhiello del proprio lavoro. Ieri attraverso il social network Facebook Donatella Prampolini, presidentessa di Confcommercio e, appunto, sponsor della Reggiana con la quale ha anche organizzato molte iniziative durante la stagione, si è schierata con Stefano Compagni con due post che lasciano poco spazio ad interpretazioni.

La presidentessa di Confcommercio ha infatti prima attaccato i modi utilizzati dalla first lady granata soprattutto per quello che riguarda gli stili “americani” con cui sono stati fatti i licenziamenti «Chi crede di poter applicare regole "americane" ai licenziamenti, sarà riportato sulla terra alla velocità della luce per mano del primo giudice de lavoro che incontrerà. Ed allora a pagarne le conseguenze sarà come sempre la Reggiana, che al momento sembra davvero alla deriva» e per la troppa arroganza mostrata da Alicia. «Un po' più di umiltà Signora Piazza, sennò darà ragione a quelli che pensano che le donne non si debbano occupare di calcio, vanificando con un solo tweet decenni di lotte per la parità in tutti gli ambiti».

Donatella Prampolini è ancora più esplicita nel suo secondo post, dove, in chiusura, mette in dubbio il futuro della società. «Toglietevi le fette di prosciutto dagli occhi, perché se si continua così radiamo al suolo tutto ciò che si è costruito in anni. Capisco l'innamoramento, ma attenzione perché la differenza con la sindrome di Stoccolma è minima».

Il gancio destro sferrato da Alicia a Stefano Compagni ha però diviso anche i tifosi granata. In molti appoggiano il presidente americano perché l’unica cosa importante è che la squadra conquisti la serie B, mentre un’altra parte dà il proprio sostegno incondizionato a Stefano Compagni, per l’amore e l’attaccamento che in questi anni ha sempre dimostrato per la Reggiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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