Motonautica, Gardini sfiora il titolo mondiale
BORETTO. È sfuggito di un soffio il titolo mondiale a Michele Gardini, pilota della Motonautica Boretto Po che tra sabato e ieri è stato impegnato sulle acque di Chelmza, in Polonia. In palio c’era...
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BORETTO. È sfuggito di un soffio il titolo mondiale a Michele Gardini, pilota della Motonautica Boretto Po che tra sabato e ieri è stato impegnato sulle acque di Chelmza, in Polonia. In palio c’era il titolo iridato della categoria F/125 in prova unica e il 23enne lo ha perso veramente di un nonnulla, in quanto a decretare il campione mondiale è stata la manche più veloce: questo perché Gardini e il suo diretto rivale, il polacco Henryk Synoracki, al termine delle quattro manches previste, hanno totalizzato lo stesso numero di punti.
La giornata di sabato ha arriso al pilota idolo di casa, che è riuscito a ottenere due primi posti nelle prime due prove, con Gardini che però è riuscito a tenergli testa, ottenendo altrettanti secondi posti. Nella giornata di ieri a farla da padrone è stato proprio Gardini, che ha vinto sia la terza che la quarta manche mentre Synoracki si è piazzato rispettivamente terzo e secondo.
I due piloti a quel punto – visto che per decretare il punteggio finale si scarta la manche peggiore - si sono ritrovati appaiati in classifica con gli stessi punti, e il regolamento stabilisce che in questi casi il vincitore sia l’autore della manche più veloce. Questa regola ha premiato il pilota polacco, la cui manche più rapida è durata solo un paio di secondi in meno rispetto a quella di Gardini.
Innegabile che un secondo posto arrivato in questo modo lasci l’amaro in bocca, ma in tutto il team e nell’ambiente motonautico borettese è stata tanta la soddisfazione in quanto la prestazione di Gardini è stata praticamente perfetta e avrebbe meritato il massimo alloro. (a.v.)
La giornata di sabato ha arriso al pilota idolo di casa, che è riuscito a ottenere due primi posti nelle prime due prove, con Gardini che però è riuscito a tenergli testa, ottenendo altrettanti secondi posti. Nella giornata di ieri a farla da padrone è stato proprio Gardini, che ha vinto sia la terza che la quarta manche mentre Synoracki si è piazzato rispettivamente terzo e secondo.
I due piloti a quel punto – visto che per decretare il punteggio finale si scarta la manche peggiore - si sono ritrovati appaiati in classifica con gli stessi punti, e il regolamento stabilisce che in questi casi il vincitore sia l’autore della manche più veloce. Questa regola ha premiato il pilota polacco, la cui manche più rapida è durata solo un paio di secondi in meno rispetto a quella di Gardini.
Innegabile che un secondo posto arrivato in questo modo lasci l’amaro in bocca, ma in tutto il team e nell’ambiente motonautico borettese è stata tanta la soddisfazione in quanto la prestazione di Gardini è stata praticamente perfetta e avrebbe meritato il massimo alloro. (a.v.)
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