quanto rammarico
Il Cavola supera la Borzanese ma deve salutare il Montagna
di Roberto Tegoni
CAVOLA. Nel posticipo di domenica sera, il Cavola fa il suo dovere vincendo 2-0 contro una Borzanese già qualificata ma sempre sul pezzo, che ha dato vita ad un match vero, combattuto. Onore quindi...
2 MINUTI DI LETTURA
CAVOLA. Nel posticipo di domenica sera, il Cavola fa il suo dovere vincendo 2-0 contro una Borzanese già qualificata ma sempre sul pezzo, che ha dato vita ad un match vero, combattuto. Onore quindi ai vincitori, che tuttavia a causa della concomitante vittoria della Vianese nell’altra sfida con il Corneto del girone A, devono salutare il Torneo della Montagna.
Davvero un peccato per il team dell’esordiente mister Ennio Rossi, che trova con quattro partite di ritardo la quadratura del cerchio, leggasi il centravanti di razza che mancava a questa già ottima rosa. Pllumbaj, attaccante in forza alla Bustese in serie D, è stato in questo senso un ottimo inserimento, capace di rigirare il Cavola come un calzino. Ovviamente il merito va spartito tra i diversi protagonisti. Lo stesso Dominici, dal Fabbrico, o Brizzi, centrocampista già visto in maglia Cervarezza, assieme a un gruppo di locali, hanno giocato con orgoglio anche in questa edizione e avrebbero meritato più fortuna in questo Montagna.
Brava la Vianese che passa il turno per migliori scontri diretti e un applauso anche alla Borzanese, che può pescare in un bacino più ampio di giocatori locali e che sa pure pescare sempre bene nel reparto degli esterni, come Matteo Arati, fresco di passaggio dal Fiorenzuola al Rolo.
Il primo tempo è di marca albinetana, con Rondanini che impegna severamente Restuccia in corner, mentre Ricaldone scheggia la traversa su calcio d’angolo. Ancora Borzanese al 27’, con Salomone che sbaglia il pallonetto davanti al portiere. Così il Cavola passa in vantaggio con Dominici, destro dal limite e palla in rete dopo aver colpito il palo. Il colpo da ko lo infligge Pllumbaj con un capolavoro balistico da metà campo che sorprende Maurizio Pè fuori dai pali. La partita finisce qui. Oltretutto, da Viano arrivano cattive notizie per il Cavola, il quale, al triplice fischio, deve abbandonare ogni speranza.
Spogliatoi. «I rimpianti sono per altre partite. I ragazzi hanno dato tutto. Il rammarico è grande – commenta Ennio Rossi, mister del Cavola – perché Pllumbaj lo abbiamo avuto solo in queste due partite a causa delle ferie. Ci proveremo sicuramente l’anno prossimo. La Borzanese? È un’ottima squadra, ma le manca lo spirito del Montagna”.
Soddisfatto Massimo Vacondio: «Abbiamo dimostrato di non essere ancora in vacanza nonostante la qualificazione. Ora vedremo di che pasta siamo fatti».
Davvero un peccato per il team dell’esordiente mister Ennio Rossi, che trova con quattro partite di ritardo la quadratura del cerchio, leggasi il centravanti di razza che mancava a questa già ottima rosa. Pllumbaj, attaccante in forza alla Bustese in serie D, è stato in questo senso un ottimo inserimento, capace di rigirare il Cavola come un calzino. Ovviamente il merito va spartito tra i diversi protagonisti. Lo stesso Dominici, dal Fabbrico, o Brizzi, centrocampista già visto in maglia Cervarezza, assieme a un gruppo di locali, hanno giocato con orgoglio anche in questa edizione e avrebbero meritato più fortuna in questo Montagna.
Brava la Vianese che passa il turno per migliori scontri diretti e un applauso anche alla Borzanese, che può pescare in un bacino più ampio di giocatori locali e che sa pure pescare sempre bene nel reparto degli esterni, come Matteo Arati, fresco di passaggio dal Fiorenzuola al Rolo.
Il primo tempo è di marca albinetana, con Rondanini che impegna severamente Restuccia in corner, mentre Ricaldone scheggia la traversa su calcio d’angolo. Ancora Borzanese al 27’, con Salomone che sbaglia il pallonetto davanti al portiere. Così il Cavola passa in vantaggio con Dominici, destro dal limite e palla in rete dopo aver colpito il palo. Il colpo da ko lo infligge Pllumbaj con un capolavoro balistico da metà campo che sorprende Maurizio Pè fuori dai pali. La partita finisce qui. Oltretutto, da Viano arrivano cattive notizie per il Cavola, il quale, al triplice fischio, deve abbandonare ogni speranza.
Spogliatoi. «I rimpianti sono per altre partite. I ragazzi hanno dato tutto. Il rammarico è grande – commenta Ennio Rossi, mister del Cavola – perché Pllumbaj lo abbiamo avuto solo in queste due partite a causa delle ferie. Ci proveremo sicuramente l’anno prossimo. La Borzanese? È un’ottima squadra, ma le manca lo spirito del Montagna”.
Soddisfatto Massimo Vacondio: «Abbiamo dimostrato di non essere ancora in vacanza nonostante la qualificazione. Ora vedremo di che pasta siamo fatti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google