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Se Della Valle se ne va Reggio punta su Cerella

di Adriano Arati
Se Della Valle se ne va Reggio punta su Cerella

Primi contatti con Milano dove l’italo-argentino non ha spazio. Intanto Frosini lavora a una intesa con Julian Wright, ma lo scoglio è l’ingaggio

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REGGIO EMILIA. Tornati a casa Frosini e Menetti, si accelera in casa Grissin Bon per completare la rosa che affronterà la prossima stagione, quella del ritorno in Eurocup.

Nei giorni scorsi ci sono stati contatti fra Reggio e l’Olimpia Milano per parlare di Bruno Cerella, l’esterno italo-argentino grande idolo dei tifosi meneghini. All’Ea 7 Armani Cerella avrebbe pochissimo spazio, coach Pianigiani ha chiesto e ottenuto un organico lunghissimo oltre che ampiamente rinnovato e nel suo ruolo Cerella ha davanti almeno 6 giocatori.

Da lì gli abboccamenti con Reggio per il passaggio del giocatore e di conseguenza del contratto. Per ora non si muove nulla, come sesto italiano Cerella sarebbe ingombrante e costoso, se però dovesse arrivare l’offerta buona per Della Valle lo scenario cambierebbe. A quel punto Reggio avrebbe bisogno di un quinto italiano e Cerella si inserirebbe nella rotazione degli esterni con i due stranieri e con il nuovo arrivato De Vico, garantendo fisicità e difesa.

Un giocatore italiano sarebbe necessario sia per completare la rosa ma soprattutto per puntare ancora al premio per l’utilizzo di giocatori “tricolori”, quel premio che Reggio domina da anni e che ha portato quasi 300mila euro in cassa per stagione.

Perdere Della Valle significherebbe perdere un atleta da 30’ a partita, e a quel punto altre squadre potrebbero insediare il trono, ad esempio la Virtus di Aradori e Gentile. Reggio, è vero, ha un ruolo interamente coperto da italiani, la regia con Mussini e Candi, e un altro titolare, Cervi, oltre a un De Vico che comunque avrà spazio. I minuti “nostrani” non mancheranno ma senza Della Valle sarebbe difficile immaginare il dominio di questo stagione.

Al momento la priorità è però il riferimento sotto canestro, l’ala forte che possa giocare pivot a cui chiedere responsabilità offensive e identità. La prima scelta rimane Julian Wright, che nel breve sprazzo a maggio ha fatto vedere tutte le sue enormi qualità atletiche e tecniche. Le sue doti non sono però un mistero per nessuno, le sue richieste nemmeno: superano i 300mila dollari. Reggio ha messo sul piatto un’offerta molto più bassa da cui poter rialzare e contrattare. 

Per gli altri due esterni stranieri è necessario tornare a Della Valle. La presenza di una guardia dotatissima in attacco qual è il 23enne piemontese permetterebbe di puntare su una guardia-play con buone doti di cucitura e su un’ala piccola di stazza, che possa attaccare l’area. In caso di addio, la priorità sarebbe avere realizzatori affidabili, in grado di far male da fuori e creare dal palleggio. 

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