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L’Hapoel ha offerto Michael Qualls alla Grissin Bon

di Adriano Arati
L’Hapoel ha offerto Michael Qualls alla Grissin Bon

L’esterno ventitreenne già osservato dalle squadre Nba viene da un anno nel massimo campionato israeliano

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REGGIO EMILIA. Un grande talento atletico che ha sfiorato l’approdo in Nba.

È Michael Qualls, 23enne esterno di 196 cm, una delle possibili soluzioni della Grissin Bon nel ruolo di ala piccola. Il giocatore, reduce da una discreta annata in Israele, è stato offerto alla società biancorossa, alla ricerca di un esterno di stazza che possa fare l’ala piccola e pure la guardia alla bisogna, da ruotare principalmente con De Vico nel ruolo di “3”.

Qualls ha molte delle caratteristiche richieste a partire da doti atletiche di altissimo livello, doti che lo avevano reso un prospetto interessante pure in chiave Nba. Per ora siamo in una fase interlocutoria, Reggio sta valutando questo profilo così come altri, in una posizione in cui i giocatori americani di valore non mancano certo.

Il nome è sul piatto, a breve si dovrebbero avere novità al riguardo, di sicuro l’identikit è intrigante. Qualls è alto 196 centimetri per 93 chilogrammi circa e conta su una buona stazza oltre che su agilità ed esplosività notevoli.

Non è un tiratore pure ma nemmeno una “mano quadra”, porterebbe dinamismo e duttilità, visto che in questi anni in Italia è possibile giocare con quintetti leggerissimi. La Trento arrivata in finale con Sutton e Shields sotto canestro è un buon promemoria. Nato a Shreveport in Louisiana, nel 2013 viene reclutato dal college di Arkansas con cui disputa 3 stagioni. L’annata migliore è l’ultima, la 2015, in cui viene inserito nel secondo miglior quintetto della Sec, l’iper-competitiva conference Ncaa del sud degli States. Il momento di massima celebrità arriva nel gennaio 2014, quando decide all’ultimo secondo dei supplementare la tiratissima gara con la super corazzata Kentucky piena di futuri giocatori Nba. Arkansas vince 87 85 con un tap in in schiacciata di Qualls sulla sirena. Nel 2015 si dichiara eleggibile per la Nba ma si rompe il legamento crociato anteriore durante un provino, finendo fuori dal draft. In ottobre riesce comunque a partecipare al camp degli Oklahoma City Thunders, senza riuscire a far parte della squadra. Nel dicembre di quell’anno - raccontano i siti specializzati - Qualls incappa in un arresto per possesso di marijuana. Nel 2016 l’esordio all’estero, all’Hapoel Gilboa Galil, squadra della massima serie israeliana con cui ottiene una tranquilla salvezza. In 33 partite ha viaggiato a 13.7 punti, 4 rimbalzi e 1.7 assist in 27.9’ di media con un discreto 35.4% da 3 punti su 195 tentativi. Qualls offre sicuramente un buon esempio del giocatore che Reggio cerca, quell’esterno atletico in grado di dare energia così mancato l’anno scorso. Nel frattempo si prosegue nel lavoro sull’obiettivo principale, l’ala forte titolare, che nei piani biancorossi sarà Julian Wright. L’offerta è concreta, per ora la distanza tra le parti è abbastanza ampia. Inoltre, fattore non meno importante, il giocatore vorrebbe aspettare un’eventuale chiamata Nba e di sicuro non intende accelerare nessun discorso europeo, a meno di proposte economiche irrinunciabili.

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