Reggiana, i tagli di Calì sulla scuola calcio granata
di Primo Bertani
Dopo appena due anni di vita chiude i battenti la “porta” del vivaio E due giocatori della Berretti vanno con l’ex ds Tosi a rinforzare il Lentigione
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REGGIO EMILIA. Il progetto del Campus granata è rimasto per il momento nel cassetto, lo smembramento della Scuola Calcio è invece una dolorosa realtà. La scure di Alberto Calì, il consulente scelto da Mike Piazza per ridurre i costi, ha colpito pure una costola importante del settore giovanile, operazione che andava forse gestita con più lungimiranza e sicuramente in un’ottica sociale. La Scuola Calcio quest’anno aveva quasi 100 iscritti, erano i nati dal 2006 al 2010 e si allenavano tutti ai campi Csi, mentre l’anno primo il tutto era gestito al Mirabello, con più iscritti e un fiore all’occhiello, Beppe Alessi, il cui nome era valso a lanciare l’Accademia. Un’esperienza che si è deciso di interrompere di colpo, dopo soli due anni, a fine stagione, senza preavviso. Il tutto nel nome della spending review, roba poco digeribile e difficile da spiegare a dei bambini.
Per limitare al massimo i problemi, 25 ragazzi delle annate 2006 e 2007, sono stati “promossi” al Settore Giovanile e giocheranno con la Reggiana i campionati esordienti e pulcini, gli altri, una sessantina circa, sono stati liberati dopo che i responsabili avevano incontrato le rispettive famiglie per spiegare le decisioni calate dall’alto. Alcuni 2006 e 2007 hanno ripiegato passando al Sassuolo, che è stato bersagliato di richieste, alla Reggio Calcio hanno bussato diversi 2008, c’è chi ha tentato di trovare ospitalità nel Parma o nel Carpi. Tanti sceglieranno una nuova società dopo le vacanze, anche perché si tratta di bambini alle prime armi con il pallone. A giorni la Reggiana farà partire le convocazioni per l’inizio della preparazione estiva delle varie squadre del settore giovanile e finalmente si alzerà il velo sul nuovo organigramma dei tecnici. È la panchina della Berretti a catalizzare tutta l’attenzione, una successione non facile alla luce dei risultati importanti raggiunti da Paolo Zanetti.
La scelta è sinora slittata di continuo, perché l’ultima parola spetterà a Mike Piazza. Scontate invece le riconferme di alcuni allenatori storici, come Giorgio Gherardi, Michelangelo Galasso, del veterano Giancarlo Bocelli e poi di Moratti e Martinelli, arrivati lo scorso anno.
Nel frattempo si è sfilato Cris Gilioli, che era il vice di Zanetti, resta da capire la futura collocazione di Beppe Alessi e soprattutto il tipo di progetto che la società intende mettere in campo per il settore giovanile dopo la grande cura di dimagrimento. Sul fronte dei movimenti dei giocatori in uscita, da segnalare il passaggio di Tamagnini e Masini dalla Berretti al Lentigione di Doriano Tosi. In serie D si sono accasati anche Cristian Finato all’Arconatese e l’attaccante Andrea Storchi al Fiorenzuola, diverse proposte per Alex Tondini, mentre Niccolò Bagatti, figlio dell’ex allenatore della Correggese, è stato svincolato e giocherà in Toscana.
In eccellenza andranno Leonardo Gasparini al Rosselli Mutina, Ledion Sadik al Castelfranco, Piacentini e Paterlini alla Folgore Rubiera. Sulla provincia da mesi è tornato attivissimo il Parma che è anche riuscito ad arrivare a Bonacini, un 2003 non ancora in età di vincolo, un vero talento del vivaio della Reggiana, sbocciato nell’Invicta Fogliano.
Per limitare al massimo i problemi, 25 ragazzi delle annate 2006 e 2007, sono stati “promossi” al Settore Giovanile e giocheranno con la Reggiana i campionati esordienti e pulcini, gli altri, una sessantina circa, sono stati liberati dopo che i responsabili avevano incontrato le rispettive famiglie per spiegare le decisioni calate dall’alto. Alcuni 2006 e 2007 hanno ripiegato passando al Sassuolo, che è stato bersagliato di richieste, alla Reggio Calcio hanno bussato diversi 2008, c’è chi ha tentato di trovare ospitalità nel Parma o nel Carpi. Tanti sceglieranno una nuova società dopo le vacanze, anche perché si tratta di bambini alle prime armi con il pallone. A giorni la Reggiana farà partire le convocazioni per l’inizio della preparazione estiva delle varie squadre del settore giovanile e finalmente si alzerà il velo sul nuovo organigramma dei tecnici. È la panchina della Berretti a catalizzare tutta l’attenzione, una successione non facile alla luce dei risultati importanti raggiunti da Paolo Zanetti.
La scelta è sinora slittata di continuo, perché l’ultima parola spetterà a Mike Piazza. Scontate invece le riconferme di alcuni allenatori storici, come Giorgio Gherardi, Michelangelo Galasso, del veterano Giancarlo Bocelli e poi di Moratti e Martinelli, arrivati lo scorso anno.
Nel frattempo si è sfilato Cris Gilioli, che era il vice di Zanetti, resta da capire la futura collocazione di Beppe Alessi e soprattutto il tipo di progetto che la società intende mettere in campo per il settore giovanile dopo la grande cura di dimagrimento. Sul fronte dei movimenti dei giocatori in uscita, da segnalare il passaggio di Tamagnini e Masini dalla Berretti al Lentigione di Doriano Tosi. In serie D si sono accasati anche Cristian Finato all’Arconatese e l’attaccante Andrea Storchi al Fiorenzuola, diverse proposte per Alex Tondini, mentre Niccolò Bagatti, figlio dell’ex allenatore della Correggese, è stato svincolato e giocherà in Toscana.
In eccellenza andranno Leonardo Gasparini al Rosselli Mutina, Ledion Sadik al Castelfranco, Piacentini e Paterlini alla Folgore Rubiera. Sulla provincia da mesi è tornato attivissimo il Parma che è anche riuscito ad arrivare a Bonacini, un 2003 non ancora in età di vincolo, un vero talento del vivaio della Reggiana, sbocciato nell’Invicta Fogliano.
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