Caserta impugna l’esclusione dalla serie A
Non si arrende Caserta dopo l’esclusione dalla prossima serie A sancita dalla federazione per alcune mancanze amministrative. Nella serata del 19 luglio la società ha ufficializzato il ricorso contro...
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Non si arrende Caserta dopo l’esclusione dalla prossima serie A sancita dalla federazione per alcune mancanze amministrative. Nella serata del 19 luglio la società ha ufficializzato il ricorso contro la decisione, presentando tutta la documentazione del caso al collegio di garanzia del Coni che ora dovrà dare il proprio parere sulla vicenda. Nel frattempo ha incassato una buona notizia, la vittoria nel lodo presentato dall’ex coach Pino Sacripanti per mancati pagamenti. L’esclusione è stata decisa dopo il parere negativo della commissione di controllo Com.Te.C, che aveva messo fra gli elementi negativi la presenza di un nuovo lodo (intentato dal giocatore americano Bobby Jones) e uno squilibrio nel bilancio fra ricavi, indebitamento e patrimonio netto. Il costo ora “detraibile” dal lodo Sacripanti inciderà su questo sbilancio. La situazione è ancora piuttosto fluida ed è impossibile capire a oggi cosa accadrà. Il proprietario casertano Iavazzi si è detto pronto ad andare avanti per vie legali sino a quanto potrà, passando dalla giustizia sportiva a quella civile, a costo di bloccare l’avvio del campionato in attesa delle sentenze. L’incertezza blocca sia Caserta che l’eventuale ripescata, Cremona, la retrocessa della serie A. I campani hanno completato lo staff tecnico, affidato a Piero Bucchi, confermato la guardia Giuri e firmato il play italo-americano Arcidiacono, tutti elementi che ora potrebbero tornare sul mercato. Cremona è costretta a restare alla finestra, senza sapere se pensare a un mercato per l’A2 o per la serie A. (adr.ar.)
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