Melli, Cervi e Della Valle i moschettieri azzurri
di Matteo Marrello
Grandi le aspettative per i talenti di casa nostra convocati in nazionale. Nicolò è l’unico sicuro di partire per Tel Aviv, ma Datome “spinge” Riccardo
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REGGIO EMILIA. Partiranno da Folgaria i sogni di gloria europei degli azzurri, pronti a crescere giorno dopo giorno fino alle 20.30 del prossimo 31 agosto a Tel Aviv quando verrà alzata la palla a due del match contro Israele. Venti gli atleti convocati da coach Messina, considerando anche l'infortunato Davide Pascolo.
In chiave reggiana ci saranno ottime probabilità di far parte della spedizione azzurra per Riccardo Cervi.
Il lungo biancorosso andrebbe così ad aggiungere centimetri e pericolosità nel pitturato insieme all'esperto Cusin ed al sempre più lanciato Nicolò Melli, chiamato ad prova di vera maturità anche con la maglia della Nazionale, cercando di dare il massimo per arrivare a farsi ammirare ed applaudire da quello che sarà il suo prossimo pubblico ad Istanbul.
Nonostante le prestigiose parole di capitan Datome che lo ha definito «L'unico centro vero rimasto al mondo», Cervi non potrà cullarsi sugli allori, ma dovrà dimostrare di saper dare garanzie su ambedue i lati del campo per contribuire al rilancio dei sogni azzurri contro avversari tosti e determinati come l'ucraino Kyrylo Fesenko, già affrontato nell'ultima edizione dei playoff. L'altro reggiano convocato da Ettore Messina è Amedeo Della Valle.
Se la sua permanenza in biancorosso è a tutt'oggi un rebus non semplice da risolvere, sul fronte azzurro dovrà avere testa sgombra e sangue freddo per cercare di convincere il ct a riservargli un posto sull'aereo per Tel Aviv.
Compito arduo quello della guardia piemontese, già esclusa la scorsa estate dall'infausto torneo preolimpico di Torino. La concorrenza tra gli esterni resta ampia pur con l'esclusione anzitempo del neo virtussino Alessandro Gentile e, dando per scontate le convocazioni dei punti fermi Belinelli, Gallinari, Hackett, Datome e Aradori,e lo stesso Melli resta da superare quella di Stefano Tonut e Diego Flaccadori entrambi protagonisti della recente finale scudetto rispettivamente con le casacche di Venezia e Trento.
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