Gazzetta di Reggio

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La Reggiana saluta Villa con cinque gol

di Roberto Tegoni
La Reggiana saluta Villa con cinque gol

Davanti a 500 tifosi in festa i granata hanno superato la selezione della montagna prima della grigliata in piazza

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VILLA MINOZZO. Cinque gol nella prima sgambata della Reggiana contro la Selezione della Montagna, che sancisce la fine del ritiro di Villa Minozzo. Il test si è giocato davanti a circa cinquecento tifosi, di cui una nutrita rappresentanza ultras che ad inizio partita e per tutto il corso della gara ha cantato e acceso fumogeni, andando a replicare la cornice di festa che aveva salutato la “vernice” granata anche nella scorsa stagione, con cori come “Vogliamo andare via da questa categoria”. Per la società, presenti i soci Annovi e Perin, oltre a Gianfranco Medici. I coniugi Piazza in vacanza sulla costiera amalfitana.

È stato il secondo tempo della sgambata a sancire il risultato finale. Nella prima frazione le gambe dure e legnose hanno avuto il sopravvento, specie in casa granata, mentre una tenace selezione della Montagna, capitanata simbolicamente da Daniele “Billo” Orlandini, teneva testa all’undici della Reggiana. Assente Spanò per un problema all’alluce e all’inguine. Tra i pochi motivi di interesse dei primi quarantacinque minuti c’è senz’altro il portiere Facchin, “battezzato” da uno storico tifoso nel corso del riscaldamento, e comunque inoperoso. Reggiana in campo con il classico 4-3-3 disegnato da Menichini, con Facchin tra i pali, Ghiringhelli, Rozzio, Vernocchi e Panizzi in difesa, centrocampo con Bovo, Genevier e Carlini, in attacco oltre a Falcone, il Mago Cesarini a sostegno di Guidone, corteggiatissimo dal Padova ma regolarmente in campo.

Nonostante lo zero nei gol segnati, la Reggiana del primo tempo è riuscita comunque a creare i presupposti per andare in vantaggio, con alcune trame di gioco interessanti dettate dai giocatori più tecnici, Cesarini, Carlini e Genevier su tutti, apparsi già pimpanti. Anche Guidone, nonostante un fisico imballato dall’intenso lavoro atletico, si è espresso bene divorandosi letteralmente un paio di occasioni. Tra i rimandati, termine da prendere con le molle, Luigi Falcone, apparso un po’ fuori dagli schemi. Nella ripresa, dove si è rivisto Sabotic nonostante le sirene pisane, sono arrivati anche i gol e il pubblico si è divertito. La prima rete della stagione 2017/’18 porta la firma di Pietro Cianci con un sinistro potente dalla distanza. Positiva la prova dell’altissimo attaccante aggregato dal Sassuolo, che la prossima settimana firmerà il contratto con la Reggiana. Leggermente in ombra Rosso. Raddoppio firmato da Riverola, mentre Bobb ha strappato applausi per il suo giocare sempre a testa alta che l’ha portato a segnare un bel gol da fuori area. Hanno chiuso i giochi il giovane Montipò e Lombardo, prima della grande grigliata in paese con staff e tifosi. Prossimo impegno mercoledì, nel triangolare di Pergine Valsugana con Perugia e Carpi.



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