il compleanno
Bedogni, 104 anni di amore per la bici
di Aldo Spadoni
Il primo dei cicloturisti reggiani raccontato dall’amico Corradini
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REGGIO EMILIA. L’amicizia vera, quella tra Renato Bedogni e Agostino Corradini è lunghissima e ricca di episodi sportivi straordinari. Sabato prossimo Bedogni arriverà al traguardo dei 104 anni e Corradini l’ha voluto ricordare con poche righe che narrano la bella storia di questo personaggio. «Bedogni è stato il capostipite dei cicloturisti reggiani, dopo aver fondato, assieme a Giannetto Cimurri, il Velo Club Reggio e in seguito assieme a Dallaglio la Cicloturistica Cooperatori di Reggio assumendone la carica di Presidente e portandola per molti anni a fregiarsi del titolo di società cicluturistica Campione d’Italia». «Per anni è stato componente del Comitato Emiliano Romagnolo della F.c.i, come supervisore e omologatore dei percorsi delle gare». «Personalmente ho avuto il piacere di effettuare tantissime gite cicloturistiche in sua compagnia, come quella al nord della Germania, a Ildesen». «Un’altra bella avventura è stata quando, per soddisfare un suo desiderio, siamo andati pedalando fino al Passo delle Radici e a Foce dei Carpinelli con pernottamento a Fivizzano, rientrando poi a Reggio dal Passo del Cerreto». «Non mi dilungo oltre, se non per svelare il nome, Renato Bedogni, meglio noto come “Al Capler”, poiché nel suo piccolo laboratorio di via Roma a Reggio Emilia, con tanta professionalità rimetteva a nuovo il caschetto degli operai delle Reggiane e il “borsellino” di chi a quei tempi se lo poteva permettere». «Renato è ora ospite nel Centro Comunale la Primula di Due Maestà seguito amorevolmente dalle figlie e nelle visite settimanali che gli riservo, parliamo principalmente di sport».
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