Gazzetta di Reggio

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Il Vettus va avanti tra le proteste

di Roberto Tegoni
Il Vettus va avanti tra le proteste

Decisioni arbitrali dubbie affondano il Baiso, in partita fino alla fine

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BAISO. Il Vettus espugna il Mapiana per 2-1 e vola in semifinale, dove affronterà la Borzanese. Esce di scena il Baiso in una partita nervosa, resa ancor più cattiva dai singoli episodi sui quali il direttore di gara, Ferro, non è sembrato all’altezza. A cominciare dal calcio di rigore inventato al quarto d’ora del primo tempo: intervento pulito di Bulgarelli sul pallone che prende la direzione del fondo del campo, con Menichini che finisce a terra di conseguenza. Per l’arbitro è rigore, lo stesso numero 10 realizza. Da questo momento in poi, Ferro non riuscirà più a tenere in mano la partita. Tecnicamente, il primo tempo è degli ospiti. Nettamente migliore la formazione di mister Morelli, che trasmette ai circa 800 tifosi presenti una costante idea di gioco, fatta di tocchi di prima e ripartenze. Poco Baiso, che resta in inferiorità numerica per una decina di minuti a causa del profondo taglio all’altezza del naso di Bulgarelli, che a fine partita è stato accompagnato in ospedale.

Non è il solito Baiso, anche nella ripresa. Ne approfitta allora il Vettus al 20’, che in velocità si infila tra le maglie larghe della difesa gialloblù: Bulgarelli sbaglia l’intervento, Predelli è rapido a involarsi verso Giaroli, davanti al quale non sbaglia. Sembra fatta, ma il Baiso torna sotto al 38’ con un altro rigore generoso concesso da Ferro per fallo di Bertozzini su Daniele Barozzi. Rizzuto dal dischetto accorcia le distanze. Finale incandescente. Dopo un gol divorato a porta sguarnita, il Vettus rischia di subire il pareggio. Baia travolge in uscita Ferrari sul vertice alto dell’area, per Ferro non è nemmeno fallo. Gli animi si scaldano e a farne le spese è bomber Barozzi, espulso per proteste.



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