Rally
La scuderia Movisport finisce in quinta posizione al San Marino
REGGIO. Nuova, grande soddisfazione, per Movisport, la scuderia diretta e fondata da Zelindo Melegari i cui colori sono sempre più tra quelli di riferimento nel Campionato italiano rally terra. Lo...
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REGGIO. Nuova, grande soddisfazione, per Movisport, la scuderia diretta e fondata da Zelindo Melegari i cui colori sono sempre più tra quelli di riferimento nel Campionato italiano rally terra.
Lo scorso fine settimana, al 45° Rally San Marino, i veronesi Luca Hoelbling e Mauro Grassi su una Skoda Fabia R5 di S.A. Motorsport hanno finito in quinta posizione, conquistando soprattutto il secondo posto tra gli iscritti al Campionato Terra, rispettando gli obiettivi della vigilia e mettendo punti importanti per la classifica provvisoria stagionale. Niente da fare per l’attacco al vertice tentato da Luigi Ricci e Christine Pfister, con la Ford Fiesta R5 di Bertino con l’equipaggio bresciano che ha alzato bandiera bianca dopo quattro prove per incidente.
Più che positiva, invece, la prestazione di Kevin Gilardoni e Corrado Bonato, che senza vincoli del Trofeo Renault Clio R3T sono ritornati sul modello Clio R3C di Gima Autosport per proseguire il loro percorso di crescita sulle strade bianche.
Una gara sempre ai vertici della categoria “due ruote motrici”, con una prestazione che ha rischiato di venire vanificata da una doppia foratura nella seconda tappa. (a. z.)
Lo scorso fine settimana, al 45° Rally San Marino, i veronesi Luca Hoelbling e Mauro Grassi su una Skoda Fabia R5 di S.A. Motorsport hanno finito in quinta posizione, conquistando soprattutto il secondo posto tra gli iscritti al Campionato Terra, rispettando gli obiettivi della vigilia e mettendo punti importanti per la classifica provvisoria stagionale. Niente da fare per l’attacco al vertice tentato da Luigi Ricci e Christine Pfister, con la Ford Fiesta R5 di Bertino con l’equipaggio bresciano che ha alzato bandiera bianca dopo quattro prove per incidente.
Più che positiva, invece, la prestazione di Kevin Gilardoni e Corrado Bonato, che senza vincoli del Trofeo Renault Clio R3T sono ritornati sul modello Clio R3C di Gima Autosport per proseguire il loro percorso di crescita sulle strade bianche.
Una gara sempre ai vertici della categoria “due ruote motrici”, con una prestazione che ha rischiato di venire vanificata da una doppia foratura nella seconda tappa. (a. z.)
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