promozione
A Castellarano arriva Bertolini «Vogliamo lottare per il vertice»
di Nicolò Rinaldi
CASTELLARANO . Ennesimo colpo di mercato per il Castellarano, che a questo punto è sempre più legittimato a coltivare sogni di gloria in vista del prossimo campionato di Promozione. Mister Lodi potrà...
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CASTELLARANO . Ennesimo colpo di mercato per il Castellarano, che a questo punto è sempre più legittimato a coltivare sogni di gloria in vista del prossimo campionato di Promozione. Mister Lodi potrà fare affidamento anche su Massimo Bertolini, centrocampista classe ’79 che ha all’attivo un glorioso percorso ventennale a livello di serie D ed Eccellenza. In passato il neoacquisto rossoblù ha vestito le casacche di Fidenza, Salsomaggiore, Dorando Pietri Carpi, Pavullese, Mirandola, Suzzara, San Felice e Altopolesine. La scorsa annata lo ha invece visto protagonista nella Promozione lombarda, dove ha siglato 7 gol con il Castel d’Ario.
Che cosa l’ha spinta a intraprendere questa esperienza in terra reggiana?
«Ho avuto offerte da categorie superiori, ma per me Castellarano rappresenta la decisione migliore. Sono appena diventato padre per la seconda volta e, gli impegni con la mia azienda agricola a Mirandola si fanno sentire. Giocando qui posso conciliare al meglio le esigenze legate a famiglia e professione. Poi sono lieto di ritrovare un vero amico come Simone Lodi, che per molto tempo è stato mio compagno di squadra».
Come va dal punto di vista fisico?
«Non sono più un ragazzino, lo stato di forma continua a darmi ragione. La preparazione inizierà il 16 agosto, ma il lavoro mi impedirà di essere presente fin da sùbito. Tuttavia, sarò a piena disposizione della squadra a partire dai primi di settembre».
Quali sono le sue principali caratteristiche?
«Il primo intento è quello di portare un sensibile contributo in termini di esperienza, ma non solo: per me l’aspetto psicologico è una componente di basilare importanza. Non parlo soltanto di carattere, ma pure di arguzia: io cerco sempre di anticipare in tempo reale le mosse degli avversari di reparto, e mi auguro di riuscire a trasmettere questa impostazione ai tanti giovani del Castellarano».
Come giudica gli obiettivi di squadra?
«L’organico si presenta di ottimo livello, ma non sarà certo l’unico a essere così. Sono sicuro che non faremo l’errore di crogiolarci sui pronostici o ancor peggio sul blasone. Io comunque spero in un campionato di vertice soprattutto per ripagare la società, che ha compiuto notevoli sforzi per un progressivo rilancio del calcio a Castellarano». Intanto, il club rossoblù saluta Gianluca Cerchiari: l’ormai ex attaccante inizierà la carriera di allenatore, nel vivaio del Sassuolo.
Che cosa l’ha spinta a intraprendere questa esperienza in terra reggiana?
«Ho avuto offerte da categorie superiori, ma per me Castellarano rappresenta la decisione migliore. Sono appena diventato padre per la seconda volta e, gli impegni con la mia azienda agricola a Mirandola si fanno sentire. Giocando qui posso conciliare al meglio le esigenze legate a famiglia e professione. Poi sono lieto di ritrovare un vero amico come Simone Lodi, che per molto tempo è stato mio compagno di squadra».
Come va dal punto di vista fisico?
«Non sono più un ragazzino, lo stato di forma continua a darmi ragione. La preparazione inizierà il 16 agosto, ma il lavoro mi impedirà di essere presente fin da sùbito. Tuttavia, sarò a piena disposizione della squadra a partire dai primi di settembre».
Quali sono le sue principali caratteristiche?
«Il primo intento è quello di portare un sensibile contributo in termini di esperienza, ma non solo: per me l’aspetto psicologico è una componente di basilare importanza. Non parlo soltanto di carattere, ma pure di arguzia: io cerco sempre di anticipare in tempo reale le mosse degli avversari di reparto, e mi auguro di riuscire a trasmettere questa impostazione ai tanti giovani del Castellarano».
Come giudica gli obiettivi di squadra?
«L’organico si presenta di ottimo livello, ma non sarà certo l’unico a essere così. Sono sicuro che non faremo l’errore di crogiolarci sui pronostici o ancor peggio sul blasone. Io comunque spero in un campionato di vertice soprattutto per ripagare la società, che ha compiuto notevoli sforzi per un progressivo rilancio del calcio a Castellarano». Intanto, il club rossoblù saluta Gianluca Cerchiari: l’ormai ex attaccante inizierà la carriera di allenatore, nel vivaio del Sassuolo.
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