Il dubbio Cesarini e Carlini sul futuro della Reggiana
di Andrea Munari
Il ds Magalini ora è alla ricerca di un terzino sinistro, una mezzala e un attaccante Guidone ieri non si è allenato, il suo passaggio al Padova sembra a un passo
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REGGIO EMILIA. La partita amichevole giocata sabato pomeriggio contro la Selezione della Montagna, gara che ha chiuso il ritiro a Villa Minozzo, ha dato molte indicazioni a mister Menichini e al ds Magalini su dove lavorare per completare la rosa in vista del campionato. Lo stesso tecnico granata ha fine gara aveva dichiarato di come, durante il calciomercato, le cose possono cambiare molto in fretta e, di conseguenza, è difficile tracciare ora un obiettivo plausibile da raggiungere. La Reggiana è ancora un cantiere aperto che ha già delle solide certezze, mentre i tasselli mancanti saranno sistemati attraverso il mercato.
Che cosa c’è. Cesarini e Carlini, insieme a Rozzio, Genevier, Ghiringhelli e Spanò, sono la base della squadra, quell’ossatura che il direttore sportivo Giuseppe Magalini vorrebbe evitare di modificare a meno che non arrivino delle offerte che sono davvero impossibili da rifiutare. I due funanboli granata sono apparsi già in forma campionato e, come avvenuto anche nell’ultima parte della scorsa stagione, sarà dai loro piedi che dipenderà il destino della Reggiana che, non essendoci più le corazzate Venezia e Parma, vuole recitare un ruolo da protagonista. Cesarini e Carlini sono però anche i due giocatori con le maggiori richieste di mercato, soprattutto dalla categoria superiore, ma a Reggio hanno la certezza di essere indiscussi protagonisti e leader della squadra. Ghiringhelli, Spanò e Rozzio danno continuità al lavoro impostato l’anno scorso e, darebbero solidità alla retroguardia granata in vista dell’arrivo del terzino sinistro, mentre Genevier è l’uomo che detta i tempi del gioco e, alle sue spalle ha Bobb che ha ben figurato in questi primi giorni di lavoro e, all’occorrenza, può permettere al capitano di tirare il fiato.
Che cosa manca. Un terzino sinistro, una mezzala e un attaccante che garantisca un buon numero di gol. Sono questi gli elementi che servono per completare l’undici titolare a disposizione di mister Menichini. La questione più spinosa riguarda sicuramente l’attaccante, perché il rinnovo di Guidone, che ieri non si è allenato, alle cifre chieste dalla punta rischia di essere un boomerang pericoloso all’interno dello spogliatoio e, per questo, si fa sempre più concreta la possibilità di inserirlo in uno scambio, con il Padova che è tornato alla carica. A centrocampo, dopo la partenza di Maltese serve un innesto che consenta a Carlini di essere schierato nel tridente offensivo, con Riverola che rimane un oggetto misterioso e partirà. A sinistra la corsa è invece tra Agostinone e Popescu, con il Panizzi come alternativa.
Che cosa c’è. Cesarini e Carlini, insieme a Rozzio, Genevier, Ghiringhelli e Spanò, sono la base della squadra, quell’ossatura che il direttore sportivo Giuseppe Magalini vorrebbe evitare di modificare a meno che non arrivino delle offerte che sono davvero impossibili da rifiutare. I due funanboli granata sono apparsi già in forma campionato e, come avvenuto anche nell’ultima parte della scorsa stagione, sarà dai loro piedi che dipenderà il destino della Reggiana che, non essendoci più le corazzate Venezia e Parma, vuole recitare un ruolo da protagonista. Cesarini e Carlini sono però anche i due giocatori con le maggiori richieste di mercato, soprattutto dalla categoria superiore, ma a Reggio hanno la certezza di essere indiscussi protagonisti e leader della squadra. Ghiringhelli, Spanò e Rozzio danno continuità al lavoro impostato l’anno scorso e, darebbero solidità alla retroguardia granata in vista dell’arrivo del terzino sinistro, mentre Genevier è l’uomo che detta i tempi del gioco e, alle sue spalle ha Bobb che ha ben figurato in questi primi giorni di lavoro e, all’occorrenza, può permettere al capitano di tirare il fiato.
Che cosa manca. Un terzino sinistro, una mezzala e un attaccante che garantisca un buon numero di gol. Sono questi gli elementi che servono per completare l’undici titolare a disposizione di mister Menichini. La questione più spinosa riguarda sicuramente l’attaccante, perché il rinnovo di Guidone, che ieri non si è allenato, alle cifre chieste dalla punta rischia di essere un boomerang pericoloso all’interno dello spogliatoio e, per questo, si fa sempre più concreta la possibilità di inserirlo in uno scambio, con il Padova che è tornato alla carica. A centrocampo, dopo la partenza di Maltese serve un innesto che consenta a Carlini di essere schierato nel tridente offensivo, con Riverola che rimane un oggetto misterioso e partirà. A sinistra la corsa è invece tra Agostinone e Popescu, con il Panizzi come alternativa.
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