REGGIO EMILIA. Dopo l’ufficializzazione della data di avvio del massimo campionato nazionale di Eccellenza, che prenderà il via il prossimo 23 settembre e la diramazione del girone che vedrà la Conad Reggio inserita nella poule con le compagini venete di Mogliano e San Donà, la società di via Assalini ha ufficializzato l’arrivo di altri due atleti, proseguendo nella linea verde societaria: il pilone siciliano Dario Bordonaro (classe ’92), proveniente dai vice campioni d’Italia del Rugby Rovigo e la giovane apertura nocetana Alberto Ferrarini (classe ’97).
Tutto questo mentre i rossoneri continuano a sudare in campo nella quarta settimana di preparazione in vista dell’avvio della stagione.
Dario Bordonaro arriva a Reggio dopo due stagioni a Rovigo, con cui ha vinto lo scudetto due anni fa arrivando in finale nella passata stagione. Cresciuto nel Syrako Club ha esordito ventenne in Top Ten con il San Gregorio. Si è trasferito poi a L’Aquila per un anno prima di iniziare l’esperienza in Francia con Il Saxu Charente club di Federale 2 con cui ha conquistato la promozione in Federale 1. Rientrato in Italia ha giocato un anno in serie A con il Badia e poi è passato in maglia rossoblu.
Alberto Ferrarini, è nato a Parma e cresciuto nelle giovanili del Noceto, passato a Colorno in Under18 ha frequentato anche l’Accademia Federale di Remedello. Rientrato nel suo club di origine a Noceto ha giocato in serie B conquistando la promozione in A. Lo scorso anno è sceso in campo nella gara d’esordio da neopromossi in serie A riportando un infortunio al ginocchio che lo ha costretto fuori dal campo per tutta la stagione.
Il dg dei rossoneri Roberto Manghi è soddisfatto di questi innesti: «Questi due innesti sono molto importanti per il nostro club. Ferrarini è una giovane apertura che arriva da Noceto, club con cui abbiamo una collaborazione. È un ragazzo molto promettente in cui crediamo, arriva da una stagione sfortunata ma ora ha recuperato e siamo fiduciosi che possa far vedere grandi cose quest’anno. Dario Bordonaro è un pilone giovane che in questi ultimi anni ha mostrato una costante crescita, ha buone doti e sono sicuro che saprà dare un importante contributo sia in mischia che nel gioco aperto».