Due sconfitte nel triangolare con Perugia e Carpi
Nelle sfide perse entrambe 1 a 0 sono arrivate buone indicazioni contro formazioni di serie B
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PERGINE VALSUGANA. La Reggiana torna a casa con due sconfitte dal triangolare in terra trentina, ma con delle buone indicazioni per mister Menichini sia dal punto di vista del gioco che della condizione atletica. Era questo che lo staff tecnico voleva vedere, dopo dieci giorni di ritiro. Nessuno in casa granata guardava al risultato, anche perché ci si trovava di fronte due formazioni di Serie B che, nella passata stagione, hanno occupato i vertici della serie cadetta e, di conseguenza, si sapeva che l’ostacolo sarebbe stato difficile da superare.
La Reggiana infatti ha perso entrambe le sfide per 1 a 0, rimanendo però in partita fino all’ultimo e facendo vedere delle buone trame di gioco, sia contro il Carpi sia contro il Perugia nella seconda gara.
Mister Menichini ha dato spazio a tutti gli uomini a propria disposizione, facendo scendere in campo anche Gianmarco Conti e Bjorn Kristensen, aggregati in questi giorni alla truppa di mister Menichini.
In entrambe le sfide il tecnico granata ha schierato la squadra con il 4-3-3, modulo tattico sul quale ha lavorato prevalentemente in questi primi dieci giorni di ritiro, facendo scendere in campo nel tridente offensivo nella prima sfida Rosso-Guidone-Cesarini e nella seconda Carlini-Guidone-Falcone.
Quello di ieri a Pergine Valsugana è stato comunque un ottimo allenamento per la Reggiana, perché i giocatori si sono potuti confrontare con elementi di categoria superiore e, i granata hanno dimostrato di poter competere ad armi pari.
L’unico che non ha preso parte al triangolare è stato il centrocampista spagnolo Martì Riverola, che mister Menichini non ha nemmeno convocato. Il giocatore non rientra più nei piani dello staff tecnico e si aspetta solo l’offerta migliore per farlo partire. (a.mun)
La Reggiana infatti ha perso entrambe le sfide per 1 a 0, rimanendo però in partita fino all’ultimo e facendo vedere delle buone trame di gioco, sia contro il Carpi sia contro il Perugia nella seconda gara.
Mister Menichini ha dato spazio a tutti gli uomini a propria disposizione, facendo scendere in campo anche Gianmarco Conti e Bjorn Kristensen, aggregati in questi giorni alla truppa di mister Menichini.
In entrambe le sfide il tecnico granata ha schierato la squadra con il 4-3-3, modulo tattico sul quale ha lavorato prevalentemente in questi primi dieci giorni di ritiro, facendo scendere in campo nel tridente offensivo nella prima sfida Rosso-Guidone-Cesarini e nella seconda Carlini-Guidone-Falcone.
Quello di ieri a Pergine Valsugana è stato comunque un ottimo allenamento per la Reggiana, perché i giocatori si sono potuti confrontare con elementi di categoria superiore e, i granata hanno dimostrato di poter competere ad armi pari.
L’unico che non ha preso parte al triangolare è stato il centrocampista spagnolo Martì Riverola, che mister Menichini non ha nemmeno convocato. Il giocatore non rientra più nei piani dello staff tecnico e si aspetta solo l’offerta migliore per farlo partire. (a.mun)
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