«Il Csi deve risponderci con chiarezza»
Il Valestra ha presentato un nuovo ricorso sulla posizione di Zampineti del Gatta
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Quale sarà la squadra che scenderà in campo nella semifinale di sabato sera al Mapiana di Baiso contro la Vianese?
Al momento tutto fa pensare che sarà il Gatta, formazione che è uscita vincitrice dal confronto con il Valestra domenica scorsa, ma potrebbe non esserlo. Nella mattinata di ieri il Valestra ha infatti inviato al Centro Sportivo di Via Agosti un secondo ricorso, dopo che nella giornata di martedì si era visto respingere il primo, riguardante sempre la posizione irregolare di Luca Zampineti, schierato in campo come giocatore locale e non come esterno. «Abbiamo chiesto ulteriori spiegazioni al giudice sportivo - spiega Oscar Ugoletti del Valestra - perché secondo noi la posizione del giocatore non è regolare e dunque non avrebbe potuto giocare con il Gatta le partite di questo torneo. Il giocatore in sé non ha nessuna colpa e mi dispiace che sia finito in mezzo ad una situazione che lo vede protagonista».
Che cosa avete chiesto al giudice sportivo?
«Chiarezza. Che ci risponda con chiarezza alle domande che abbiamo posto sul ricorso. Abbiamo inviato nei termini previsti il preannuncio e anche il ricorso per cui speriamo ci arrivino anche delle risposte che si possano comprendere appieno».
Nel caso in cui questo vostro nuovo ricorso non dovesse essere accettato?
«Vedremo in seguito come muoverci. Noi siamo sicuri di quello che abbiamo fatto fino a questo momento e tranquilli di aver rispettato tutte le regole per cui non vedo perché non debbano farlo anche gli altri, soprattutto chi queste regole le scrive».
Vi siete rivolti ad un legale?
«Abbiamo un legale di nostra fiducia al quale ci rivolgiamo solitamente per chiedere consulenze o conferme e all’occorrenza potrebbe intervenire. Dipenderà molto da come si evolveranno le cose e dalle risposte che riceveremo a questo nostro nuovo ricorso. Siamo molto amareggiati dalla situazione che si è creata e vogliamo delle risposte».
Un’amarezza che potrebbe compromettere la vostra partecipazione il prossimo anno?
«Vedremo. Non voglio mettere il carro davanti ai buoi, ma aspettiamo di vedere l’evoluzione della situazione poi decideremo. Non ci sono solo io in società, siamo in pochi ma dobbiamo decidere tutti assieme su come muoverci e su cosa fare. Per il momento aspettiamo poi vedremo».
Al momento tutto fa pensare che sarà il Gatta, formazione che è uscita vincitrice dal confronto con il Valestra domenica scorsa, ma potrebbe non esserlo. Nella mattinata di ieri il Valestra ha infatti inviato al Centro Sportivo di Via Agosti un secondo ricorso, dopo che nella giornata di martedì si era visto respingere il primo, riguardante sempre la posizione irregolare di Luca Zampineti, schierato in campo come giocatore locale e non come esterno. «Abbiamo chiesto ulteriori spiegazioni al giudice sportivo - spiega Oscar Ugoletti del Valestra - perché secondo noi la posizione del giocatore non è regolare e dunque non avrebbe potuto giocare con il Gatta le partite di questo torneo. Il giocatore in sé non ha nessuna colpa e mi dispiace che sia finito in mezzo ad una situazione che lo vede protagonista».
Che cosa avete chiesto al giudice sportivo?
«Chiarezza. Che ci risponda con chiarezza alle domande che abbiamo posto sul ricorso. Abbiamo inviato nei termini previsti il preannuncio e anche il ricorso per cui speriamo ci arrivino anche delle risposte che si possano comprendere appieno».
Nel caso in cui questo vostro nuovo ricorso non dovesse essere accettato?
«Vedremo in seguito come muoverci. Noi siamo sicuri di quello che abbiamo fatto fino a questo momento e tranquilli di aver rispettato tutte le regole per cui non vedo perché non debbano farlo anche gli altri, soprattutto chi queste regole le scrive».
Vi siete rivolti ad un legale?
«Abbiamo un legale di nostra fiducia al quale ci rivolgiamo solitamente per chiedere consulenze o conferme e all’occorrenza potrebbe intervenire. Dipenderà molto da come si evolveranno le cose e dalle risposte che riceveremo a questo nostro nuovo ricorso. Siamo molto amareggiati dalla situazione che si è creata e vogliamo delle risposte».
Un’amarezza che potrebbe compromettere la vostra partecipazione il prossimo anno?
«Vedremo. Non voglio mettere il carro davanti ai buoi, ma aspettiamo di vedere l’evoluzione della situazione poi decideremo. Non ci sono solo io in società, siamo in pochi ma dobbiamo decidere tutti assieme su come muoverci e su cosa fare. Per il momento aspettiamo poi vedremo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
